A Monreale la cultura prende casa al Santa Caterina: Capizzi: “Monreale volerà alto”

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Monreale, 25 novembre – Si è svolta questa mattina la cerimonia d’inaugurazione della “Casa delle cultura” all’interno dell’ex ospedale Santa Caterina di Corso Pietro Novelli a Monreale. La prestigiosa struttura oggi è sede del fondo moderno della biblioteca comunale e dell’archivio storico comunale.

Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Capizzi, l’assessore Nadia Granà, il presidente del consiglio comunale Di Verde, il vice sindaco Cangemi e Don Nicola Gaglio, parroco della Cattedrale e presidente della fabbriceria del Duomo. Ad assistere alla manifestazione sono arrivati anche numerosi bambini e ragazzi provenienti da alcune classi delle scuole monrealesi.

“Questo prestigioso immobile – ha dichiarato l’assessore Nadia Granà – un tempo ospitava l’ospedale civico Santa Caterina. Oggi l’amministrazione ha il piacere di riaprire le porte a questa struttura ribattezzandola “Casa della Cultura” poiché da oggi sarà destinata a svariate attività culturali”.

“La giornata di oggi rappresenta un’alba dalla quale può venir fuori il giorno” per Don Nicola Gaglio. “L’evento di oggi – ha affermato – ha una portata straordinaria perchè su queste pietre e su questi libri si fonda l’uomo. L’ospedale di santa Caterina diventa un mezzo per sovvenire all’uomo”.

Il sindaco Capizzi dopo aver ringraziato tutti i presenti, ha dato il benvenuto ai bambini che hanno partecipato all’inaugurazione. “La cultura è alla base della crescita umana – ha detto ai piccoli scolari – attraverso la cultura si diventa grandi e si comprendono i valori”. “Oggi abbiamo voluto denominare questi ambienti coi il nome “Casa della Cultura” proprio perchè qui vogliamo far crescere la cultura a Monreale. Questi locali saranno a disposizione di tutti”.

“L’attuale amministrazione – ha affermato l’assessore Nadia Granà – si è molto impegnata per restituire questo bene prezioso ai cittadini con l’intento di crearvi un polo culturale dove sarà possibile svolgere numerose attività: dalla consultazione degli archivi e della biblioteca, all’ascolto di musica, alla proiezione di film o alla realizzazione di incontri letterali. Mi auguro di vedere in futuro gli studenti monrealesi. Il libro è il nostro amico più fedele, è il nutrimento culturale del nostro spirito anche in un’epoca digitale come quella che stiamo vivendo.

Sabato 26 Novembre, in occasione della manifestazione intitolata “Storie di libri tra Palermo e Monreale” sarà possibile anche partecipare alle visite guidate della biblioteca, organizzate a cura dell’Assessorato ai beni culturali, inviando mail al seguente indirizzo: [email protected]

 

Apre la Casa della Cultura

Pubblicato da FiloDiretto Monreale su Venerdì 25 novembre 2016

 

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