L’Opera dei Pupi: un tesoro monrealese da valorizzare. Presentato il libro di Gino Campanella

Campanella è riuscito a risvegliare il ricordo dell’antica tradizione portata avanti dalla famiglia di pupari monrealesi

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Monreale, 27 giugno 2017 – Ampia partecipazione ieri sera in Antivilla comunale alla presentazione del libro “L’Opera dei Pupi – I pupi monrealesi” di Gino Campanella,  grandissimo amico della famiglia Munna. Campanella all’interno della sua opera è riuscito a risvegliare il ricordo dell’antica tradizione portata avanti dalla famiglia di pupari monrealesi composta da Vito, Vincenzo e Ignazio Munna.

L’evento è stato introdotto da Eleonora Campanella, figlia dello scrittore, con un breve escursus sull’ideazione dell’opera, a partire dai momenti di ricerca e di incontro con i maestri pupari fino alla stesura del testo. La presentazione del libro è stata molto apprezzata da una moltitudine di partecipanti che hanno anche assistito ad un esilarante “Cunto” offerto dall’artista Gaetano Basile. Il cantastorie Gaetano Lo Monaco Celano ha intrattenuto il pubblico con affascinanti e antiche storie. A seguire lo spettacolo dei Pupi dei maestri pupari “Fratelli Guarino”.

Protagonisti della serata sono stati quindi l’Opera dei Pupi e i tre pupari monrealesi Munna i quali, tramite Ignazio, capostipite dell’Opera dei Pupi a Monreale, Vito e Vincenzo, sono riusciti ad esportare in tutto il mondo la meravigliosa storica arte dei pupari, da Giappone, alla Cina, all’America. Presenti anche Marilina e Giovanna Munna, figlie di Vito.

“Questo momento di cultura non deve essere dimenticato ne accantonato ma rimanere vivo – ha dichiarato Capizzi – nella memoria della nostra cittadina, dando inizio ad un percorso di rinascita per i pupi ed i pupari monrealesi, garantendo l’appoggio costante e diretto del Comune di Monreale e di tutta l’amministrazione con l’intitolazione di cortile Manin a Ignazio, Vito e Vincenzo Munna”.

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