Monreale LiveMonreale LiveMonreale Live
Font ResizerAa
  • Cronaca
  • Politica
  • Arte e cultura
  • Eventi
  • Sport
Font ResizerAa
Monreale LiveMonreale Live
  • Cronaca
  • Politica
  • Arte e cultura
  • Eventi
  • Sport
Follow US
Home » I “viddani” diventano “dutturi”, i mafiosi che si laureano in galera
CronacaIn Evidenza

I “viddani” diventano “dutturi”, i mafiosi che si laureano in galera

La laurea uno strumento di riscatto? Non sempre
Ultimo aggiornamento: 04/04/2019 - 00:00
scritto da Redazione
Pubblicato il 04/04/2019
Share
2 Min Read
SHARE

Non esistono più i mafiosi di una volta. La mafia si evolve, muta, cambia identità e ora si istruisce e ottiene anche le lauree. Dai corleonesi, passati alla storia della mafia nostrana per il loro essere “viddani” e “peri ‘ncritati” (espressioni in dialetto che indicano contadini poco evoluti), ora la criminalità organizzata si butta sui libri.

È il caso di Alessandro D’Ambrogio, arrestato il 3 luglio del 2013. Il capomafia del mandamento di Palermo si trova in carcere al regime del 41 bis, ma questo non gli ha impedito di prendere una laurea in legge presentando una tesi proprio sul carcere duro e superando buona parte degli esami con la lode. C’è di più però. D’Ambrogio ora punta al secondo titolo accademico, questa volta in filosofia. Come riporta il Giornale di Sicilia il boss avrebbe già sostenuto i primi sei esami. Lo stesso percorso starebbe intraprendendo, il giovane nipote del “papa” di Cosa Nostra. Il ragazzo, arrestato nell’ambito di un’inchiesta che ha bloccato il tentativo della mafia di ricostruire la Cupola, sarebbe in procinto di iscriversi all’università.

In età troppo avanzata. Bernardo Provenzano era un grande lettore di libri. I fratelli Giuseppe e Filippo, capi di Brancaccio, si laurearono in matematica e in economia. Divenne dottore in filosofia anche Tommaso Spadaro all’età di 72 anni. L’Agnelli di Palermo, oggi deceduto, scontava la pena dell’ergastolo.

La laurea uno strumento di riscatto? Non sempre. Cesare Lupo si laureò il legge con una tesi sull’estorsione aggravata dall’agevolazione a Cosa nostra. Dopo pochi anni venne arrestato un’altra volta con l’accusa di aver imposto il pizzo.

TAGGED:cosa nostralaureamafia
Nessun commento Nessun commento

RispondiAnnulla risposta

Ultime news Monreale

Nozze da favola a Monreale: sposi vip tra Duomo e Chiostro con 300 ospiti internazionali
Eventi In Evidenza
Monreale, 400ª Festa del SS. Crocifisso: il programma religioso dal 23 aprile al 3 maggio
Chiesa In Evidenza
Il Duomo di Monreale si illumina di musica: concerto gratuito per aiutare Niscemi
Arte e cultura
La scuola incontra la storia: visita didattica all’Archivio diocesano di Monreale per i ragazzi della Veneziano-Novelli
Scuola
Monrealelive.it è una testata giornalistica online. Direttore responsabile Gaetano Ferraro - redazione@monrealelive.it - Change privacy settings
  • Contatti
  • Privacy Policy
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?