Gli incendi devastano Monreale e San Cipirello, Flavio Pillitteri: «Atto criminale premeditato»

Anche ieri le fiamme non hanno risparmiato distruzione e fumo, a causa della scirocco e del caldo

0

A Monreale e a San Cipirello sono decine gli ettari bruciati, migliaia e migliaia di euro di danni. Il territorio in queste ultime settimane, sta particolarmente soffrendo. Le fiamme sono state alimentate dal vento caldo di scirocco. Anche qui, solo l’intervento delle autorità ha evitato il peggio.

Anche ieri le fiamme non hanno risparmiato distruzione e fumo, a causa della scirocco e del caldo che stanno imperversando in questi giorni. Tanta la paura per i residenti delle abitazioni nel comune di San Cipirello minacciate dalla fiamme. Ad essere investita dal fuoco anche la zona archeologica di Monte Iato. Sono intervenuti i vigili del fuoco e gli uomini della forestale.

L’altro vasto rogo ancora una volta a San Martino della Scale, frazione di Monreale, dove già nei giorni scorsi i roghi hanno distrutto ettari di vegetazione. Le fiamme si sono sviluppate ancora una volta nella zona del villaggio Montano. Sono intervenute le squadre antincendio di pompieri e forestali che hanno lavorato tutta la notte a protezione delle abitazioni.

«Per l’ennesima volta ci troviamo davanti ad un atto criminale ampiamente premeditato – dice il consigliere comunale di Monreale Flavio Pillitteri – finché non vi sarà un inasprimento delle pene e la certezza di condanna, non riusciremo mai a bloccare questi comportamenti delittuosi nei confronti del patrimonio boschivo».

Rispondi