Categories: Cronaca

Aggressione Alex, l’anatema di Pennisi contro la violenza: “Combattiamola educando”

“Dura condanna contro ogni forma di violenza fisica e verbale, inconciliabile con i valori cristiani”. Così il vescovo di Monreale Michele Pennisi commenta l’episodio di violenza nei confronti di Alex, 27 anni, del 15 settembre scorso. Il ragazzo, originario di Pioppo, è stato massacrato a sangue freddo davanti al capolinea dell’autobus che collega Palermo a Monreale.

Pennisi si unisce alle parole del sindaco e del Consiglio Comunale e ai partecipanti della manifestazione organizzata dal Comitato Promotore alla quale partecipano le parrocchie, le associazioni, le organizzazioni politiche e sindacali e alla veglia di preghiera organizzata dalla parrocchia Sant’Anna di Pioppo, che si terrà domani, 24 settembre alle ore 21 nella chiesa di san Giuseppe.

“Questi episodi di violenza nei confronti di persone indifese, purtroppo, si stanno moltiplicando, e a pagarne il prezzo sono i giovani ed anche sacerdoti tra i quali, ultimamente a Como, don Roberto Malgesini, “martire della misericordia” come è stato definito. La barbara uccisione di Willy, che ha tentato generosamente di sedare una rissa per portare aiuto ad un amico, ci ha mostrato da una parte dei ragazzi dal cuore pulito, educati alla solidarietà nei confronti di chi si trova in difficoltà e dall’altra dei giovani che si ispirano a modelli di vita sregolata e banale basata sulla prepotenza e sulla violenza gratuita che, portando a comportamenti aggressivi, arriva a eliminare la vita di un altro essere umano”.

Pennisi poi ricorda anche l’episodio avvenuto lo scorso febbraio, al termine del Carnevale, a Terrasini. Paolo La Rosa, un giovane di 21 anni è stato ucciso in maniera brutale al culmine di una lite per futili motivi.
“Episodi in cui emerge l’assenza di ogni sentimento umano, un vuoto interiore, un diffuso analfabetismo etico per una distorta percezione del bene e del male che non riguarda solo i giovani ma anche gli adulti, i quali anziché educare i propri figli al dialogo, con il loro cattivo esempio li spingono ad atteggiamenti di intolleranza e di violenza. Di fronte al dilagare di questo virus preoccupante le famiglie, le scuole, le pubbliche istituzioni, i mezzi di comunicazione, la chiesa, i sindacati, i circoli giovanili, siamo tutti invitati a riflettere su alcuni aspetti negativi della nostra società, dove la violenza in tutte le sue forme, la sopraffazione, l’omertà, l’indifferenza, continua a minacciare la sicurezza delle nostre città. La violenza si può vincere solo educando i giovani con esempi credibili a trovare quei valori capaci di farli maturare in umanità perché imparino a risolvere le eventuali conflittualità attraverso un confronto civile e sereno”.

Redazione

News recenti

Tagli alla Consulta Giovanile: “A Monreale i giovani pagano il prezzo degli scontri politici”

Riceviamo e pubblichiamo... È giusto che il modo per recuperare fondi per attività di inclusione…

4 ore ago

Il femminicidio di Sara Campanella e il dolore a Monreale, martedì una fiaccolata in città

Monreale - Il Comune di Monreale esprime profondo cordoglio e indignazione per il brutale femminicidio…

8 ore ago

Monreale finisce in Tv per le sue bellezze e incanta La7

La città di Monreale è stata protagonista della puntata di Una giornata particolare, il programma…

1 giorno ago

Monreale: 227 screening in una giornata, successo per la giornata di screening

Grande successo per la giornata di screening svoltasi in Piazza Guglielmo II. L'iniziativa, organizzata dall'ASP…

1 giorno ago

Il pioppese Gabriele Terzo al Torneo delle Regioni con la Rappresentativa Under 19 Siciliana di Calcio a 5

Nella giornata di ieri sono stare rese note le convocazioni dei 12 atleti che rappresenteranno…

1 giorno ago

Monreale, il sindaco Arcidiacono aderisce a Forza Italia

Monreale - Il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, dopo un confronto con i vertici regionali…

2 giorni ago