Via Pietro Novelli alta, sosta selvaggia, alberi pericolanti e lavori lasciati a metà

0

La via Pietro Novelli alta, dall’incrocio con via Giuseppe Garibaldi al Bivio Villa Carolina, soffre di innumerevoli criticità. Dal parcheggio selvaggio, alle strade distrutte da lavori, alla presenza di alberi che necessitano di interventi di potatura. Sono numerose le segnalazioni ricevute in redazione.

“Ti prego di pubblicare le foto in oggetto che riguardano 3 alberi di pino che impediscono l’emissione dell’illuminazione pubblica. Come puoi notare i pali sono ricoperti dai rami e sono in via P. Novelli 281-285”. Lo scrive Giovanni Schimmenti, sindacalista monrealese, che allega anche una mail inviata al Comune di Monreale nel marzo 2019. Dopo oltre un anno e mezzo la situazione non è cambiata, anzi è peggiorata notevolmente. E il pericolo alberi che invadono la sede stradale ora investe l’intera strada. Anche alcune grosse piante all’interno del cimitero di Monreale pendono pericolosamente verso la via.

Ma non è tutto. I pericoli di via Pietro Novelli riguardano anche la sosta selvaggia di alcuni veicoli all’altezza del civico 250. Qui le auto parcheggiano in entrambi i lati della carreggiata, nonostante il divieto di sosta, creano una situazione di pericolo rilevante. “Finché non ci scappa il morto – dice un residente -, la polizia municipale non viene a rimuovere le auto in divieto di sosta o a fare qualche multa”. In questo tratto sono decine gli incidenti che vengono evitati giornalmente tra continue liti e imprecazioni da parte degli automobilisti. I pedoni devono farsi il segno della croce prima di attraversare.

Ma non finisce certo qui. La via Pietro Novelli alta di recente ha visto alcuni lavori per la regimentazione delle acque piovane nei pressi della fontana dell’Abbeveratoio. I lavori sono stati ultimati ma lo stato in cui è stato lasciato l’asfalto lascia a desiderare. Lo dicono soprattutto i motociclisti, costretti a invadere la corsia opposta per evitare quel tratto di strada dissestato. Forse sarebbe bene che l’amministrazione chiedesse alla ditta che ha eseguito i lavori il ripristino dello strato di asfalto al fine di garantire la sicurezza ed evitare così spiacevoli incidenti e altre richieste di risarcimento danni.

Rispondi