Monreale, feste blindate dal centro alla periferia, Arcidiacono: “Appello al senso di responsabilità”

Difficile sarà il controllo del territorio a Monreale come tra l'altro negli altri comuni

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Si appella al senso di responsabilità dei cittadini il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, a pochi giorni dal via della stretta delle feste di fine anno imposta dal Governo nazionale. Sulle pagine di Repubblica, il primo cittadino monrealese fa sapere che, grazie alla collaborazione con l’arma dei Carabinieri, saranno intensificati i controlli, sia al centro del paese, sia in periferia. Ma a prevalere sarà l’appello al senso di responsabilità dei cittadini, chiamati a rispettare le regole imposte dal Decreto legge del Governo.

«In città – dice il primo cittadino, Alberto Arcidiacono – abbiamo una caserma dei carabinieri, quindi i vigili faranno i controlli in centro e i carabinieri si occuperanno dei varchi. Bisogna dire che tutto è rimesso al senso di responsabilità dei cittadini: che significa uscire una volta al giorno? Impossibile verificarlo».

Un problema non facile è quello di Monreale visto che si tratta di un Comune che confina con numerosi altri Comuni. Difficile sarà il controllo del territorio a Monreale come tra l’altro negli altri comuni. Tra check-point ai confini comunali e posti di blocco in centro, saranno tanti i cittadini in movimento durante i giorni rossi. A dare man forte scende in campo la Prefettura di Palermo che ha chiesto a carabinieri, polizia e guardia di finanza di presidiare le aree più calde.

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