Il Gup assolve Mario e Salvino Caputo da reati elettorali, il fatto non sussiste

La Procura contestava i reati di attentato ai diritti politici del cittadino e di corruzione elettorale

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Il Gup del Tribunale di Termini Imerese ha assolto i fratelli Mario e Salvino Caputo a seguito dell’udienza preliminare. I due avvocati monrealesi sono stati assolti perché il fatto non sussiste.

La Procura della Repubblica termitana contestava ai Caputo i reati di attentato ai diritti politici del cittadino e di corruzione elettorale nell’ambito dell’indagine “Voto connection” che portò alla applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari.

“Abbiamo sempre avuto fiducia nella Giustizia e nella Magistratura – dichiarano Salvino e Mario Caputo. Dopo una lunga attesa adesso è arrivata la sentenza di proscioglimento che ha definitivamente messo fine a questa vicenda che ha suscitato molto clamore mediatico. Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicino e che hanno sempre avuto fiducia nella nostra correttezza. Un ringraziamento particolare ai colleghi avvocati Raffaele Bonsignore, Nicola Nocera e Francesca Fucaloro che ci hanno difeso con grande affetto e professionalità”.

Per Salvino Caputo residua soltanto l’ipotesi di turbativa d’asta.

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