Verso l’aumento del prezzo del pane a Monreale, trattative in corso

I panificatori monrealesi, infatti, starebbero iniziando a pianificare un aumento congiunto

0

A Monreale si fanno sempre più insistenti le voci di un possibile aumento del prezzo del pane e dei prodotti da forno. I panificatori monrealesi, infatti, starebbero iniziando a pianificare un aumento congiunto.

Quelle che al momento sono delle voci di corridoio, potrebbero concretizzarsi davvero. Sono numerosi, da quello che apprende MonrealeLive, i panificatori monrealesi che avrebbero intenzione di aumentare il costo del prodotto finito. Vi sarebbero altri, invece, che insistono per lasciare il costo inalterato. Vi sarebbe una trattativa al momento tra i diversi panifici che potrebbe sfociare presto in un aumento considerevole dei prodotti da forno.

La lievitazione del costo del pane sarebbe giustificato dai maggiori costi di produzione. La produzione di grano infatti avrebbe subito un aumento. Stesso discorso per la produzione di farina. A pesare anche l’aumento del costo di produzione, come gas, legna da ardere, manutenzione dei forni, tasse e spese sanitarie. Insomma, si va verso un aumento generale dei prezzi che coinvolgerà in maniera inevitabile anche quello del pane.

In alcuni Comuni del circondario l’aumento è già stato annunciato. A Partinico è scoppiata una vera e propria guerra dei prezzi tra panificatori e associazioni che tutelano i diritti dei consumatori. A Partinico il costo del pane è aumentato di circa il 30 percento. Per le pezzature da un chilo e mezzo chilo, il prezzo sale da 2 euro a 2,60 al chilo; per le pezzature da 250 grammi si passa da 2,20 a 2,80 euro; invece per i panini di circa 100 grammi ciascuno si arriva a 4 euro al chilo, contro i 3,40 attuali.

LEGGI ANCHE:
Partono i lavori di pulizia della strada del Castellaccio di Monreale

A Partinico Federconsumatori ha annunciato battaglia. “Denunceremo e solleciteremo i controlli alla Guardia di Finanza e alla Polizia commerciale per verificare le differenze tra prezzi esposti rispetto al costo di acquisto della fattura”, si legge in un comunicato. Intanto a Monreale la trattativa resta aperta.

SEGUICI SU FACEBOOK
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.