Inferno a Casaboli, è Calogero Marceca, 82 anni, l’uomo indagato

Secondo gli investigatori l'indagato sarebbe responsabile di un incendio

0

Le fiamme partirono alle 14 da Pioppo e dalla SS 186 di Monreale, a Piano Tavernelli. L’incendio partì da più punti. Un fronte di fuoco enorme che non ha dato scampo a ettari di vegetazione, andata in cenere in poche ore. Quel pomeriggio lo ricordo bene. Per tutto il pomeriggio i cieli del Monrealese sono stati attraversati da due Canadair e un elicottero del Corpo Forestale che hanno fatto la spola dal mare e dal lago di Piana degli Albanesi per arginare le fiamme. Troppo grande il fronte di fuoco che distrusse circa 85 ettari.

Fondamentali furono le testimonianze di diversi residenti della frazione di Pioppo, che raccontarono come il fuoco partì da diversi punti. Chi ha appiccato quell’incendio non solo ha mandato in fumo boschi decennali, ucciso la fauna del bosco ma ha anche messo in pericolo la vita di decine di persone. Sì, perchè a Pioppo quel 17 agosto 2020 sono stati numerosi i residenti che hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni. Molti avevano anche iniziato a spegnere l’incendio in attesa dei soccorsi.

LEGGI ANCHE:
A Monreale un successo la Giornata della prevenzione oncologica

Da quell’incendio partirono le indagini dei Carabinieri di Monreale coordinate dai pm palermitani. Questa mattina la svolta. I carabinieri della Stazione di Pioppo, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Palermo su richiesta della Procura, nei confronti Calogero Marceca, 82 anni, monrealese, accusato d’incendio boschivo. Il nome del monrealese è riportato dall’agenzia di stampa Ansa. Secondo le indagini l’indagato sarebbe responsabile di quell’incendio appiccato, il 17 agosto 2020, in località “Casaboli” del comune di Monreale, che divampando per oltre 24 ore causò la distruzione di 85 ettari di area boschiva.

LEGGI ANCHE:
Non garantito diritto allo studio ad alunni disabili anche a Monreale, emendamento Pd stanzia 2 milioni
SEGUICI SU FACEBOOK
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.