Ripulita la fontana del Tritone dalla scritta vandalica

La fontana è stata ripulita. La polizia municipale ha già acquisito i filmati delle telecamere della zona.

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MONREALE – Questa mattina la storica Fontana del Tritone, ubicata in piazza Vittorio Emanuele II e scolpita dal Rutelli nel 1881 è stata imbrattata da alcuni ragazzi con una scritta.

Ad essere stato inciso – per fortuna non permanentemente -, sul pregiato marmo della fontana, un lungo susseguirsi di lettere intervallate dal segno “+”. Scritte del genere se ne trovano a migliaia in giro per la città normanna, sui muri della villa comunale e poco prima di essa, sulle panchine e lungo il manico del belvedere, ma mai nessuno prima d’ora si era spinto a tanto. Intanto sui social nelle ultime ore è cresciuta a dismisura l’indignazione dei cittadini, in giro per Monreale i ragazzi compiono sempre più bravate e il rispetto per i beni culturali della città va sempre diminuendo.

Fortunatamente l’amministrazione comunale è intervenuta repentinamente e la scritta è stata cancellata prima che potesse diventare permanente. Adesso la fontana è tornata al suo antico splendore. La polizia municipale ha acquisito i filmati delle telecamere della zona e a breve riuscirà ad individuare gli autori di questa bravata.

In aumento gli atti vandalici a Monreale

Ormai da mesi stiamo purtroppo assistendo a un aumento degli atti vandalici da parte di giovanissimi nella città normanna. Pochi mesi fa abbiamo pubblicato i video di alcuni ragazzi che tiravano cartoni addosso agli anziani, ma non finisce qui. Sono sempre di più le lamentele dei cittadini dello storico quartiere Carmine, costretti a sentire schiamazzi e urla da parte di teenagers fino alle prime luci del mattino.

Diverse sono le situazioni analoghe in giro per Monreale, sempre in vie piene di cunicoli e lontane da occhi indiscreti, come per esempio via Salita Collegiata, dove la sera vanno a passarsi il tempo decine di ragazzi con musica ad alto volume.

1 Commento
  1. Franca dice

    Che tristezza! Non mi sembra più la Monreale dei miei ricordi d’infanzia.

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