Continuano a salire i prezzi dei carburanti e il presidente del Consiglio regionale dei Consumatori e degli utenti, Marco Intravaia, fa appello al Governo nazionale, “Non si fermi alle denunce, ma agisca”, dice.

Anche oggi i prezzi dei carburanti non hanno accennato a scendere, attestandosi sopra i 2,30 euro al litro. Il diesel inoltre ha superato il costo della benzina già da qualche giorno. “Se le presunte speculazioni sul caro benzina, avallate dalle dichiarazioni del ministro Cingolani, fossero confermate, ci troveremmo di fronte ad una circostanza di estrema gravità, che esige una soluzione immediata”. Così Intravaia in una nota nelle vesti di presidente del Consiglio regionale dei Consumatori e degli utenti, è intervenuto sui rincari shock che hanno subito i carburanti in Italia.

“È ingiustificabile – ha aggiunto Intravaia – che qualcuno stia speculando su un momento terribile per l’economia e, in modo particolare, per l’approvvigionamento di materie prime alimentari, “giocando” sui rincari della benzina. Imprese e famiglie, già provate dagli anni della pandemia, rischiano di finire sul lastrico in modo irreversibile. Per la Sicilia, a causa della sua posizione geografica, si prospetta un conto ancora più alto delle altre regioni italiane. Il Governo nazionale non può limitarsi alla denuncia, ma agire e fermare.

Seguici su Facebook
Articolo precedenteIncidente a Giacalone sulla Palermo-Sciacca, sei feriti, tre gravi al Civico
Articolo successivoMonreale vuole un centro comunale di raccolta, progetto da un milione dal Pnrr

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui