A Monreale il Chiostro aperto a tutti e gratis, la storica Giulia Davì fara da “Cicerone”

A Monreale è stata organizzata la kermesse organizzata dalla ProLoco monrealese che avrà luogo il 3 aprile, a partire dalle ore 11

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A Monreale “La storia a chilometro Zero”, la passeggiata al chiostro con la storica dell’arte, Giulia Davì. Il 3 aprile segna la data dell’accesso gratuito dei Beni culturali siciliani e sarà così per ogni prima domenica del mese. Per festeggiare il ritorno alla normalità, a Monreale è stata organizzata la kermesse organizzata dalla ProLoco monrealese che avrà luogo il 3 aprile, a partire dalle ore 11, al Chiostro benedettino del Duomo.

Il Ciostro sarà aperto a tutti visto che a partire dal 3 aprile 2022, anche nell’Isola tornerà l’iniziativa che permette l’accesso ai siti e beni culturali a titolo gratuito. Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto Samonà.

L’iniziativa siciliana rientra in quella proposta sul piano nazionale dal Ministero della Cultura e sospesa ormai quasi due anni fa a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19. La ripartenza coincide con l’allentamento delle restrizioni anti Covid e alla fine del relativo stato di emergenza. Infatti, a partire dal primo aprile cambieranno alcune regole anche per l’accesso ai musei: non sarà più necessario il green pass rafforzato o base, ma rimarrà attivo l’obbligo della mascherina.

“Occorre sempre più avvicinare i visitatori ai luoghi dell’arte e della bellezza – ha dichiarato l’assessore Alberto Samonà – perché la cultura è medicina dell’anima e insegna a vivere secondo valori universali. La Sicilia, con la ricchezza d’arte dei suoi musei, e le testimonianze uniche, fra storia e natura, dei suoi parchi archeologici, è custode di questa bellezza“.

Ma l’assessore non ha perso l’occasione per ricordare anche l’importanza sociale di questa iniziativa. “Permettere l’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese, inoltre, favorisce anche la possibilità alle famiglie di trascorrere il tempo libero nei nostri luoghi della cultura e questo è un ulteriore effetto positivo” ha poi concluso Samonà.

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