Il sindaco di Monreale si ricandiderà alle elezioni, politica prepara l’Arcidiacono-Bis

Ieri un vertice di maggioranza convocato al Municipio, le trattative estive verso alcuni possibili cambi in giunta

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L’estate rovente monrealese viene spezzata da uno scroscio di pioggia questa mattina e da una notizia: il sindaco Alberto Arcidiacono si ricandiderà alle prossime elezioni amministrative che sono in programma tra due anni. La conferma, qualora ve ne fosse bisogno, è arrivata nel corso di un vertice di maggioranza.

Il vertice in Sala Rossa, Arcidiacono si ricandida

La riunione tra tutte le forze che sostengono il sindaco di Monreale è avvenuta nel primo pomeriggio della giornata di ieri, 6 luglio, all’interno della Sala Rossa del Palazzo di Città. Un vertice che doveva servire al primo cittadino per stilare un bilancio e per comunicare ufficialmente la decisione di riproporsi per l'”Arcidiacono bis”. Un buona nuova ben accolta da tutti i gruppi di maggioranza.

Al vertice erano presenti, tra gli altri, oltre al sindaco, gli assessori Sandro Russo, Rosanna Giannetto, Letizia Sardisco, Paola Naimi, Geppino Pupella. Tra i presenti anche diversi esponenti dei gruppi politici che sostengono la causa della maggioranza monrealese, tra cui il segretario Dem Silvio Russo, Raimondo Burgio, il portavoce del Mosaico Roberto Gambino. In sala Rossa anche alcuni consiglieri comunali tra cui Fabrizio Lo Verso, Angelo Venturella, Santina Alduina e Giulio Mannino.

Trattative in maggioranza e possibili innesti

Ma l’estate torrida monrealese potrebbe portare anche a qualche cambio all’interno della giunta. Da qualche tempo, infatti, si sarebbero aperte diverse trattative nate dalle pretese da parte di alcuni componenti entrati nei mesi scorsi tra le file dei sostenitori di Arcidiacono.

La dialettica politica al momento riguarda il gruppo de La Nostra Terra e di Monreale Bene Comune. Il primo gruppo starebbe pensando di chiedere un posto in giunta per Antonella Giuliano, passata in maggioranza nei mesi scorsi. Una ipotesi che però non andrebbe giù all’attuale assessore, anche lui grisioto, Grippi. Un’altra ipotesi in gioco è l’entrata in giunta dell’ex consigliere comunale Pasquale Villanova, come, tra l’altro, sarebbe stato deciso a suo tempo, nel corso della precedente campagna elettorale che ha portato alla vittoria di Arcidiacono.

Ma il “gossip politico” dell’ultima ora di certo non finisce qui. Un’altra ipotesi vede l’ex presidente del consiglio comunale dell’era Capizzi, Giuseppe Di Verde, entrare in giunta. Un fatto che fa torcere il naso a tanti visto che anche Di verde è entrato in maggioranza solo in corsa e nella precedente campagna elettorale ha sostenuto un sindaco avversario. Si tratterebbe comunque di cambi in giunta più che naturali in una maggioranza composta da tante forze politiche.

Il Pd, Tonino Russo tra i papabili assessori

Momenti di “Rivugghuio politico” anche in una parte del Partito democratico. È “Monreale bene comune” che sarebbe attraversata al momento da alcune trattative interne che, parallelamente, si giocano anche con il primo cittadino. Secondo quanto trapela, in casa Pd l’attuale assessore Rosanna Giannetto potrebbe lasciare il posto all’ex Senatore Tonino Russo. Una notizia non ancora confermata, che resta ufficiosa. Il Pd comunque si direbbe aperto ai cambiamenti a patto che questi non vadano a compromettere la macchina amministrativa che fino ad oggi ha ben figurato agli occhi dei cittadini. Inoltre il Pd tenderebbe a evitare innesti in giunta di chi nelle ultime elezioni ha appoggiato candidati a sindaco avversari ad Arcidiacono.

Nulla di nuovo invece dal gruppo #Diventeràbellissima che resta ancorato alle proprie decisioni anche in vista dell’ormai certa candidatura alle elezioni regionali del presidente Intravaia. (Anche Silvio Russo, segretario Dem, potrebbe comparire nella lista dei papabili tra le fila del Pd).

Il sindaco al massimo della popolarità

Cosa fa al momento il sindaco? Arcidiacono al momento potrebbe definirsi certamente come uno dei sindaci più popolari della Sicilia, visto che la sua amministrazione ha un alto gradimento tra i cittadini, come testimoniano anche i social. Il sindaco dunque si guarderebbe bene da cambiamenti che potrebbero innescare situazioni inaspettate.

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