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Piero Giaccone, coraggioso carabiniere ucciso dalla mafia: commemorato a Monreale

La commemorazione del carabiniere Piero Giaccone, ucciso dalla mafia nel 1986, si è svolta a Monreale alla presenza di autorità civili e militari che gli hanno reso omaggio

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Monreale – Si è svolta stamane al Cimitero di Monreale la toccante commemorazione del carabiniere Piero Giaccone, barbaramente ucciso il 17 novembre 1986 in un vile agguato di stampo mafioso. Ad onorare il ricordo del valoroso militare monrealese, con un commovente omaggio floreale da parte dell’Arma dei Carabinieri e del Comune, erano presenti la moglie Pinuccia Salamone, che ha deposto la corona sulla lapide, e il fratello Giuseppe, che da sempre lotta instancabilmente per tenere vivo il ricordo del familiare.

In rappresentanza dell’Arma, con il suo picchetto d’onore, anche il Comandante Provinciale Generale Luciano Magrini, il Comandante del Gruppo Tenente Colonnello Giulio Modesti, il Comandante della Compagnia Capitano Niko Giaquinto, il Comandante della Stazione locale Maresciallo Antonio La Rocca. Per l’amministrazione comunale, il Sindaco Alberto Arcidiacono, l’Assessore Giuseppe Di Verde e il Comandante della Polizia Municipale Luigi Marulli.

La commovente cerimonia si è svolta dinanzi alla lapide che ricorda il sacrificio del giovane militare, ucciso a soli 31 anni da quei criminali che lui, con coraggio e dedizione, combatteva per liberare la sua terra dalla prepotenza mafiosa.

Piero Giaccone incarnava i più alti ideali di legalità e giustizia, dedicando la sua vita a proteggere i cittadini e a lottare contro quella malavita organizzata che insanguinava la Sicilia. Il suo impegno è stato riconosciuto con la medaglia d’oro al valor civile, conferitagli il 13 aprile 2006 con la seguente motivazione: “Giovane Carabiniere in congedo, veniva barbaramente crivellato da colpi di arma da fuoco in un vile agguato, riconducibile ad una vendetta perpetrata nei suoi confronti da una famiglia mafiosa. Fulgido esempio di elette virtù civiche ed elevato spirito di servizio”.

La città di Monreale ha sempre conservato la memoria di questo suo coraggioso concittadino, intitolandogli già nel 2006 la villa comunale, insieme ai Capitani Emanuele Basile e Mario D’Aleo. Successivamente, il 3 maggio 2014, venne scoperta una lapide in suo onore presso l’asilo nido di via Venero, che da allora porta il suo nome. Oggi, a 33 anni dal brutale assassinio che lo strappò agli affetti dei suoi cari, Piero Giaccone è stato nuovamente commemorato come un eroe della legalità, un modello di dedizione allo Stato e alle Istituzioni democratiche. La sentita partecipazione di autorità civili e militari ha reso omaggio al sacrificio di questo valoroso servitore delle Stato, simbolo della lotta alla criminalità organizzata.

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