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Monrealese prosciolto dall’accusa di truffa assicurativa

Grande soddisfazione è stata espressa dagli avvocati Di Miceli e Malizia

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Palermo – Si è conclusa con un proscioglimento per intervenuta prescrizione la vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto C.A., 49enne di Monreale, accusato di truffa assicurativa. I fatti risalgono al 2014 quando l’uomo era stato rinviato a giudizio e in primo grado condannato dal Tribunale di Milano.

C.A. aveva però deciso di impugnare la sentenza. I giudici milanesi, dopo un’attenta analisi, hanno rinviato gli atti alla Sezione X del Tribunale. C.A. si affidava allora agli avvocati Manlio Di Miceli e Angelo Malizia dello studio legale Di Miceli-La Corte Malizia. I due legali hanno subito notato delle incongruenze temporali nella vicenda processuale e hanno puntato la difesa proprio sul tempo trascorso dopo i fatti contestati al loro assistito.

Evitando di affrontare nel merito le accuse, gli avvocati hanno fatto rilevare alla Corte d’Appello di Milano che era intervenuta la prescrizione. Il Tribunale così, alla fine, ha accolto la tesi della difesa dichiarando prescritto il reato di truffa assicurativa e ponendo fine a questa complessa vicenda giudiziaria.

Grande soddisfazione è stata espressa dagli avvocati Di Miceli e Malizia per una decisione che dimostra l’importanza di analizzare con estrema attenzione ogni dettaglio processuale per offrire un’adeguata difesa ai propri assistiti. Un caso che si conclude positivamente per C.A. ma che è stato molto complesso e che ha visto il 49enne di Monreale passare dalla condanna in primo grado al proscioglimento in appello per un cavillo proceduralista legato ai tempi della giustizia.

Gli avvocati sottolineano come questa vicenda dimostri l’importanza di una meticolosa strategia difensiva, verificando ogni aspetto temporale e ogni possibile violazione procedurale, per evitare condanne ingiuste ai propri assistiti.

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