Categories: Cronaca

Lasciti solidali: come scrivere correttamente il testamento

In Italia esiste un modo per lasciare un’impronta positiva nel mondo anche dopo la propria scomparsa, tramite un gesto di grande generosità e consapevolezza. Questo prende il nome di lascito testamentario e consiste nel destinare una parte del proprio patrimonio a enti benefici, associazioni no profit o fondazioni che operano in settori come la ricerca scientifica, la tutela ambientale, l’assistenza sociale o, come Medici Senza Frontiere, le attività mediche per le vittime di traumi, guerre e catastrofi naturali. 

Sui siti ufficiali di questi enti, come ad esempio www.medicisenzafrontiere.it, è chiaramente spiegato come scrivere un testamento e come fare un lascito solidale, ma per approfondire ancora di più l’argomento e quindi consentire a chiunque di poter attivare correttamente questo tipo di donazione post mortem, vediamo meglio come si compila il proprio testamento.

Le varie tipologie di testamento

Esistono tre forme di testamento con cui è possibile rendere concreto un lascito solidale. Quella più semplice, ma anche estremamente economica (in quanto non richiede l’intervento di un notaio) è rappresentata dal testamento olografo

Si tratta di un documento da compilare in totale autonomia, scrivere interamente di proprio pugno (senza l’ausilio di mezzi digitali o tipografici), datare e firmare, così da attestarne l’autenticità e l’intenzionalità della volontà espressa. Essendo un documento privato, va conservato in un luogo sicuro, preferibilmente informando una persona fidata per evitare ogni tipo di rischio futuro. Possibile anche, una volta concluso, depositarlo presso un notaio, così da scongiurare possibili smarrimenti o contestazioni. 

Il testamento redatto dal notaio alla presenza di due testimoni prende invece il nome di testamento pubblico. Trattandosi di un documento ufficiale e registrato, non può andare perso o distrutto, è soggetto a minore rischio di impugnazione e diventa accessibile solo dopo il decesso del testatore. 

Infine, esiste una tipologia di testamento che si pone a metà tra i primi due. Stiamo parlando del testamento segreto, che viene redatto privatamente dal testatore (a mano o in formato digitale, purché firmato di suo pugno), ma poi consegnato sigillato a un notaio, sempre alla presenza di testimoni. Anche in questo caso, il contenuto rimane segreto fino al momento dell’apertura, dopo la morte.

Come deve essere inserito un lascito solidale

Che si tratti di testamento olografo, pubblico o privato, il lascito solidale deve seguire una serie di regole per essere considerato valido, garantendo così che le volontà del testatore vengano rispettate. 

Prima di tutto, ogni disposizione deve essere scritta in modo chiaro e leggibile (senza ambiguità o formulazioni confuse e vaghe) e inserita liberamente, con il possesso delle proprie facoltà mentali. Inoltre, il lascito deve comprendere solo quella che viene definita quota disponibile, cioè quella parte di patrimonio di cui ogni persona può disporre come meglio crede. 

In Italia, la legge tutela gli eredi legittimari (coniuge, figli e, in alcuni casi, genitori), riservando loro una parte dell’eredità detta quota legittima, che non può invece essere utilizzata a proprio piacimento. 

Un altro fattore molto importante da tenere a mente nella scrittura di un lascito testamentario è l’indicazione evidente dell’ente beneficiario (con tutti i dati per evitare errori di interpretazione), così come dei beni che vengono donati. Questi possono essere somme di denaro, una percentuale del patrimonio, beni mobili e immobili (case, gioielli, auto, ecc.), diritti e polizze assicurative, compresa la polizza vita. 

Importante poi conservare il testamento in un luogo sicuro (soprattutto se si tratta di testamento olografo privato), per evitare che possa andare perso o distrutto prima della sua apertura. 

È bene, infine, sapere che un lascito solidale può essere modificato, sostituito o annullato in ogni momento fino al giorno della propria morte e che non è soggetto a nessun tipo di imposta, come ogni altro tipo di donazione solidale.

Redazione

News recenti

Monreale, il sindaco Arcidiacono aderisce a Forza Italia

Monreale - Il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, dopo un confronto con i vertici regionali…

20 ore ago

Il Consiglio Comunale toglie i fondi alla Consulta Giovanile, amarezza tra i giovani (non è un pesce d’aprile…)

Ieri pomeriggio durante la seduta del Consiglio Comunale è andata in scena una pesante sconfitta…

2 giorni ago

Monreale: Bilancio di Previsione approvato, “Finanze solide e virtuose”

Monreale - L'Amministrazione comunale ha approvato il Bilancio di Previsione, confermando la solidità e la…

2 giorni ago

Trionfo per le ballerine della Danzarte Academy di Monreale all’Open Palermo 2025

Monreale - Le allieve della A.S.D. Danzarte Academy di Monreale, guidate dalla maestra Susanna La…

3 giorni ago

Al Pioppo Futsal il big match della 23ª giornata di Serie C2, Altofonte ko al termine di un match stupendo

Sabato pomeriggio di spettacolo e divertimento al Pala Don Bosco di Palermo con i gialloverdi…

3 giorni ago

Il Cineteatro Imperia sold out per Paolo Migone in “Completamente Spettinato”

Monreale - Un'ondata di risate hoa travolto il Teatro Imperia ieri sera, con il pubblico…

4 giorni ago