
Il Comune di Monreale ha deciso di resistere al ricorso straordinario presentato al Presidente della Regione Siciliana da un candidato risultato non idoneo al concorso pubblico per l’assunzione di cinque funzionari amministrativo-contabili. La Giunta comunale, ha autorizzato il sindaco Alberto Arcidiacono a costituirsi in giudizio con il supporto di un avvocato esterno.

Il ricorso, notificato al Comune il 23 marzo scorso, contesta la graduatoria finale pubblicata a fine novembre 2025 e chiede l’annullamento degli atti relativi alla prova orale, sostenendo che i criteri di valutazione non sarebbero stati predeterminati. L’amministrazione monrealese respinge questa tesi: la commissione esaminatrice aveva fissato i criteri il 5 novembre 2025, il relativo verbale era stato pubblicato all’Albo Pretorio per quindici giorni — dal 6 al 21 novembre — e le prove orali si erano svolte solo dopo, tra il 7 e il 26 novembre. Nessun reclamo era arrivato in quella fase.
La Giunta ritiene il ricorso palesemente infondato, ma ha scelto comunque di affidarsi a un legale esterno, dato che il Comune non dispone di un avvocato interno nel proprio organico. L’incarico sarà affidato a un professionista iscritto all’albo comunale dei fiduciari.


