Ripuliva gli zaini dei bagnanti dell’Acqua Park, beccato un minorenne a Monreale

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Monreale, 18 giugno – Girava tra le sdraio del parco acquatico e portava via telefoni, soldi e scarpe. Con quest’accusa i carabinieri di Monreale hanno portato in caserma un piccolo ladro colto in flagrante dagli addetti alla sicurezza dell’Acqua Park di Monreale. Da 4 giorni infatti i clienti del parco acquatico lamentavano alla direzione la presenza di qualcuno che girando tra le piscine rubava tra le borse, asportava vari oggetti creando disagi non indifferenti.

La direzione, stanca dei continui furti, ha pensato quindi di far girare tra le piscine due ragazzi dello staff “in borghese” per scovare i presunti furfanti. A poche ore dall’apertura, gli attenti occhi della sicurezza mimetizzata tra i bagnanti hanno notato strani movimenti da parte di un giovane intento ad avvicinarsi presso alcuni zaini rimasti incustoditi e, dopo aver steso la propria tovaglia da mare, ne sottraeva i contenuti. Tra gli oggetti che il piccolo ladro rubava agli ignari bagnanti vi erano portafogli, scarpe e altri oggetti.

Il ragazzo è stato bloccato mentre si apprestava ad uscire dal parco dal cancello principale dalla direzione del parco acquatico che, dopo un controllo dello zaino, ha potuto accertare in furto. Il giovane furfante, un minorenne, colto in flagranza di reato, è stato quindi interrogato e portato in caserma dai carabinieri subito allertati dalla direzione del parco. Gli oggetti rubati sono stati poi restituiti ai legittimi proprietari ai quali è stata offerta un’altra giornata gratuita presso l’Acqua Park.

Il problema dei furti all’interno dell’Acqua Park di Monreale è stato quindi risolto definitivamente grazie all’intervento dell’accorto personale. L’Acqua Park tiene a ricordare che la sicurezza dei frequentatori del parco è da sempre messa al primo posto tanto che viene fornito un servizio gratuito di custodia degli oggetti all’interno degli armadietti e invita i frequentatori a non lasciare incustoditi i propri zaini o i propri cellulari. Il personale resterà di certo attento a possibili casi analoghi a quello di oggi.

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