I cadaveri degli animali si troverebbero ancora all’interno del rifugio in attesa dei Vigili Urbani
Monreale, 26 giugno – Ignoti, con la classica polpetta avvelenata, hanno attirato l’attenzione di cinque cani ai quali è stata offerto il succulento pasto, l’ultimo, uccidendoli. Questa è la tragica fine di cinque cani, avvelenati nelle campagne di Realcelsi il 24 giugno scorso, all’interno di un rifugio per animali randagi allestito da una volontaria monrealese. Quattro dei poveri animali avvelenati sono stati ritrovati già morti, uno è invece stato trasportato agonizzante e d’urgenza in una clinica veterinaria dove però è morto poco dopo.
“Questo – commentano gli animalisti – è solo l’ennesimo vile atto di avvelenamento di randagi accuditi da volontari che si consuma a Monreale, comune che non ha ancora istituito un piano volto al contrasto del randagismo”.
I cadaveri degli animali si troverebbero ancora all’interno del rifugio dove, essendo deceduti per morte violenta, si attende l’intervento della polizia municipale per l’ulteriore smaltimento. Intanto, dicono i volontari, c’è estremo bisogno di stalli per i superstiti.
Un decreto storico per Monreale: Papa Leone XIV concede l'Indulgenza Plenaria per il Santissimo Crocifisso,…
Monreale 19, aprile 2026 - La statua settecentesca della Madonna dell’Immacolata è stata ricollocata sull’altare…
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto all'illegalità diffusa da parte dei Carabinieri della…
Monreale porta a casa un podio. Christian Magnasco, pizzaiolo di Officina della Pizza, ha conquistato…
La signora Enza Romano ha tagliato il traguardo dei 100 anni. Un compleanno straordinario, vissuto…
Il 24 aprile 2026 il Duomo di Monreale diventa il palcoscenico di un matrimonio internazionale:…