Molti cittadini non riescono nemmeno a riempire il recipiente, data la minima quantità di acqua che arriva nelle proprie abitazioni
Monreale, 3 settembre 2017 – «Siamo al limite della sopportazione», «Alla faccia dell’acqua bene comune e pubblico», «Però la bolletta l’hanno mandata puntualissima». «E’ una vergogna rimanere senza acqua, nemmeno per lavarsi la mattina». Sono questi alcuni dei commenti postati da diversi cittadini di Pioppo sulla pagina Facebook del Comitato Pioppo Comune. A Pioppo già da parecchie settimane l’acqua viene razionalizzata a causa della carenza idrica dovuta alla lunghissima assenza di piogge ed il conseguente abbassamento delle falde acquifere della zone.
La mancanza d’acqua nella frazione di Pioppo crea numerosi disagi ai cittadini. Molti non riescono nemmeno a riempire il recipiente data la minima quantità di acqua che arriva nelle proprie abitazioni: «Oggi (l’1 settembre per chi legge ndr) – afferma una residente di Pioppo – per fortuna si è riempito il mio recipiente. Dopo una settimana che non vedeva una goccia d’acqua».
Se per i residenti di Pioppo, soprattutto per quanto concerne la propaggine più alta del centro abitato, è un problema grave, a Giacalone è di estrema urgenza. Nella borgata monrealese la mancanza di acqua, come testimoniano molti residenti, sembrerebbe essere un problema molto serio. «Io a Giacalone non ho visto acqua per tutta l’estate», afferma una residente.
I cittadini lamentano anche poca trasparenza da parte dell’amministrazione comunale che non ha mai saputo spiegare le reali cause della crisi idrica che attanaglia la frazione. «Una volta – affermano i residenti – il problema era una rottura, una volta le manovre d’apertura acqua dei dipendenti, una volta la siccità. Il Sindaco ci ha anche detto che avrebbe mandato la Protezione Civile per riempire le cisterne ai privati».
Filodiretto ha raggiunto l’assessore ai Servizi a rete Santo D’Alcamo. «La causa delle carenza idrica è dovuta ad una drastica riduzione della portata delle sorgenti. Il pozzo di Valle Tajo fornisce acqua alla parte bassa del centro abitato, la parte alta è servita dalle sorgenti di Giacalone, Cerasa, Pozzo Renda e Fontanafredda. Quest’ultime sono state riattivate da poco ma hanno una portata ridotta. Cerasa e Giacalone, sorgenti più importanti, hanno ridotto la propria portata drasticamente a causa della siccità».
«Da settimane – continua D’Alcamo – stiamo cercando di distribuire l’acqua in modo da garantire a tutti il servizio ma ci sono punti della frazione in cui l’acqua non riesce ad arrivare a causa della bassa pressione. Stiamo definendo un progetto che possa permettere di mettere in rete anche l’acqua del pozzo Aglisotto anche se non è una soluzione immediata. Stiamo cercando anche una soluzione per portare l’acqua di Valle Tajo alla parte alta di Pioppo, sistemando un serbatoio che oggi non è utilizzato».
Un decreto storico per Monreale: Papa Leone XIV concede l'Indulgenza Plenaria per il Santissimo Crocifisso,…
Monreale 19, aprile 2026 - La statua settecentesca della Madonna dell’Immacolata è stata ricollocata sull’altare…
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto all'illegalità diffusa da parte dei Carabinieri della…
Monreale porta a casa un podio. Christian Magnasco, pizzaiolo di Officina della Pizza, ha conquistato…
La signora Enza Romano ha tagliato il traguardo dei 100 anni. Un compleanno straordinario, vissuto…
Il 24 aprile 2026 il Duomo di Monreale diventa il palcoscenico di un matrimonio internazionale:…