Forza Italia, è scontro con il M5S: «Attivare le procedure di contestazione per danno erariale per Costantini»

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Monreale, 27 novembre 2017 – È un «fatto grave» ciò che si è verificato dentro l’Aula consiliare Biagio Giordano e reso pubblico dal consigliere comunale Giuseppe Guzzo. Il caso segnalato dal consigliere di Forza Italia sarebbe accaduto nel corso delle sedute del 13 e del 20 novembre mentre l’assemblea era impegnata ad approvale il bilancio 2016. La ricostruzione degli avvenimenti vede il rinvio della seduta del 13 novembre, resa necessaria da una questione pregiudiziale avanzata dal consigliere Fabio Costantini reo, secondo Guzzo di non aver «valutato la ricaduta economica sulle tasche dei cittadini di tale rinvio, il quale ha contestato, usando strumentalmente il regolamento, i termini di visione degli atti da votare ricevuti 17 giorni prima anziché 20, minacciando di impugnare il risultato della seduta consiliare».

La questione aperta da Costantini è stata riaperta da Guzzo il 20 novembre nel corso di un’altra seduta. «Ho avuto modo – dichiara Guzzo – di dimostrare quanto la richiesta di Costantini fosse illegittima e avesse creato un danno ai cittadini costretti a pagare una seduta a vuoto in termini di gettoni di presenza, permessi datoriali e straordinari del personale (dipendenti, vigili urbani, funzionari…) portandola sentenza del Tar Puglia n. 2388/2013, il quale respingendo l’impugnativa di un consigliere in un caso praticamente identico al nostro, ha precisato che quello che va rispettato è il diritto ad un voto consapevole, voto consapevole che il consigliere Costantini non poteva non avere facendo parte della commissione bilancio che per l’argomento in questione si è riunito ben 7 volte (la Commissione bilancio di cui fa parte il Consigliere Costantini si riunisce circa 120 volte all’anno… in media ogni 3 giorni…)».

Costantini aveva utilizzato un «comportamento strumentale» analogo nel corso della seduta in cui il Consiglio era chiamato a prendere atto della relazione per i risultati della Commissione Ispettiva per la Scuola Materna di Pioppo. «Anche in quel caso – ricorda Guzzo -, avevo avuto modo di dimostrare che il comportamento era illegittimo e aveva creato un danno alla comunità, costretta a pagare per un uso distorto degli strumenti politici da parte di chi rappresenta un partito, il Movimento Cinque Stelle, che sbandiera a destra e a manca di essere l’unico movimento in grado di tutelare i cittadini,  ho richiesto al Presidente del Consiglio ed al Presidente dei Revisori dei conti di attivare le procedure di contestazione per danno erariale a carico del consigliere Costantini, ritenendo che tale tipo di comportamento non fosse ulteriormente tollerabile».

Guzzo contesta al consigliere pentastellato il concetto di trasparenza e il modo in cui il movimento tutelerebbe gli interessi dei cittadini. «A riprova di quanto affermo – conclude Giuseppe Guzzo -, avrei voluto consigliare ai cittadini di rivedere il filmato della seduta del 20 novembre, ma stranamente, per la prima volta a memoria in questi 3 anni, gli operatori del Movimento Cinque Stelle che si occupano delle riprese del Consiglio comunale hanno avuto un problema tecnico e il filmato non è visionabile».

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