Santo D’Alcamo senatore? Giochi ancora aperti per l’assessore monrealese

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Monreale, 7 marzo 2018 – Non è ancora giunto il verdetto per Santo D’Alcamo. L’assessore monrealese potrebbe assicurarsi un prestigioso scranno romano di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. I giochi non sono ancora affatto chiusi, gli uffici parlamentari e la Corte Costituzionale sono ancora a lavoro dopo lo spoglio dei 61.401 seggi elettorali italiani. La legge elettorale sta lasciando con il fiato sospeso molti dei candidati iscritti nei listini bloccati in cui i candidati vengono eletti secondo l’ordine fissato al momento della presentazione della lista stessa. Il nome dell’assessore monrealese, in particolare, si trova nella seconda posizione del listino della Lega, dietro quello di Giulia Bongiorno che potrebbe essere eletta in altri collegi, consentendo al monrealese di assicurarsi un posto al Senato.

D’Alcamo tuttavia è ancora in attesa del verdetto. Una valutazione definitiva, data la complessità della legge elettorale, tarda ancora ad arrivare in attesa del parere del ministero degli Interni. Per quanto riguarda il Senato, il Rosatellum, la nuova legge elettorale, non prevede l’accettazione del collegio in cui il candidato ottiene un numero minore di preferenze come avviene per la Camera dei Deputati. Giulia Bongiorno si trova inserita in più collegi plurinominali e si attende ancora la pronuncia. Data l’incertezza del nuovo sistema di attribuzione dei seggi non è escluso neppure che i candidati esclusi ricorrano contro il verdetto.

D’Alcamo in queste ore ha ricevuto la telefonata dai vertici del partito di Matteo Salvini. All’assessore monrealese sono giunte le congratulazioni per il lavoro svolto sino ad oggi, per aver offerto un ottimo sostegno nel corso della campagna elettorale in 220 comuni siciliani. Per D’Alcamo, nel caso in cui non dovesse essere eletto al Senato, potrebbero comunque aprirsi le porte dei palazzi romani ricevendo dai vertici del partito un incarico istituzionale.

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