Roberto Gambino (Il Mosaico) appoggia le scelte fatte sino ad oggi dal sindaco di Monreale
Sono trascorsi oltre 30 giorni da quando Alberto Arcidiacono si è seduto sulla sedia più importante del Palazzo di Città. Tante sono ancore le problematiche che dovrà affrontare il primo cittadino. L’emergenza rifiuti è, con molta probabilità, la questione che non fa dormire sonni tranquilli al sindaco di Monreale. Il servizio di raccolta che vuole essere ancora perfezionato e migliorato, la raccolta differenziata che non sembra ancora decollare, il funzionamento dei centri di raccolta sono «gatte da pelare» non di poco conto. E, questione ancora più calda, sempre in tema di rifiuti, ricordiamo la vertenza degli ex amministrativi dell’Ato Palermo 2 che attendono con ansia che venga eseguita la sentenza del giudice del lavoro, ovvero che vengano riassunti.
Proprio in occasione del 30esimo giorni targato Arcidiacono, Roberto Gambino, leader de «Il Mosaico» prova a fare un piccolo bilancio, ricordando proprio le emergenze con cui si sta scontrando l’amministrazione. Oltre a quella riguardante i rifiuti, Gambino fa riferimento anche alla carenza di personale che il comune si prepara ad affrontare in seguito ai numerosi pensionamenti che vedrà l’ente ma anche alla «carenza, ormai endemica, di motivazione e formazione del personale alle prese con pensionamenti d’importanti dirigenti e funzionari».
«Fa piacere osservare come il sindaco e la maggioranza che lo sostiene stia reagendo con determinazione e intelligenza amministrativa – afferma Gambino in una nota -. Certo, per alcune criticità in particolare, i miglioramenti si vedranno tra alcuni mesi ma è innegabile che questi primi trenta giorni di amministrazione Arcidiacono vanno nella direzione giusta: capacità di rispondere alle emergenze, dinamicità, coinvolgimento delle associazioni, capacità progettuale e di ricerca di finanziamenti extra-comunali sono tutti elementi distintivi ed importanti di questa compagine di governo cittadino».
Gambino sottolinea come già ieri, durante la seduta di Consiglio Comunale, il primo dopo l’insediamento, oltre ad atti dovuti come la votazione dei debiti fuori bilancio, siano giunte proposte importanti come i regolamenti tributari capaci di favorire una migliore e semplificata relazione con il cittadino-contribuente e la presentazione di un progetto per utilizzare un finanziamento europeo, a gestione indiretta, in grado di potenziare l’istituendo Ufficio Europa. Si tratta per Gambino di «uno dei punti programmatici del Mosaico e convintamente inserito dal Sindaco Arcidiacono nel programma amministrativo».
La sfida che attende l’amministrazione è per il leader del movimento civico «rispondere in modo adeguato alle emergenze e al degrado organizzativo e ambientale in cui sono precipitati il Comune e il suo territorio e, allo stesso tempo, avere una visione progettuale di medio e lungo termine. Il Movimento il Mosaico – conclude – ha già contribuito in tal senso e continuerà a farlo, sia dentro le istituzioni che fuori. Con sempre maggiore energia e motivazione supporteremo Alberto Arcidiacono e la sua amministrazione cittadina in questo difficile compito».
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