A Monreale percettori del reddito di cittadinanza contro gli incendi

Il Sindaco Alberto Arcidiacono questa mattina ha convocato un tavolo tecnico con la Protezione civile

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Attivare i percettori del reddito di cittadinanza per il contrasto agli incendi. L’ipotesi è stata avanzata dal sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono dopo i gravi roghi che hanno distrutto ettari di vegetazione nei giorni scorsi.

Il Sindaco Alberto Arcidiacono questa mattina ha convocato un tavolo tecnico con la Protezione civile. Obiettivo evitare ulteriori danni al paesaggio e salvaguardate l’incolumità pubblica. Solo questa mattina due Canadair hanno estinto gli ultimi focolai in località Valle Cuba. Qui le fiamme hanno bruciato una grossa porzione di area alberata e macchia mediterranea. Altri grossi incendi a Pioppo e a Piano Renda.

Nel corso dell’incontro di questa mattina l’amministrazione ha stilato il bilancio delle aree percorse dal fuoco all’indomani dei roghi. Dopo un monitoraggio generale su uomini e mezzi della protezione civile comunale e volontari, il primo cittadino ha dato delle direttive utili per il monitoraggio del territorio boschivo e preparate un piano d’intervento.

L’assessore alla Protezione civile Nicola Taibi con funzionari, tecnici comunali e volontari stanno già redigendo una relazione necessaria per il piano di intervento. “Si sta valutando – riferisce il sindaco Arcidiacono – anche l’ipotesi con l’assessorato alla Protezione civile di utilizzare per il controllo il personale che percepisce il reddito di cittadinanza”.

Intanto il deputato regionale monrealese Mario Caputo ha chiesto al Prefetto la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la Sicurezza Pubblica e l’invio dell’esercito a presidio del territorio. “È evidente che c’è un chiaro ed inequivoco progetto criminale finalizzato alla devastazione del territorio della Città di Monreale. Troppi episodi incendiari e di origine dolosa che nel giro di pochi giorni hanno interessato tutto il territorio Monrealese da San Martino delle Scale a Pioppo che rappresentano aree di grande interesse dal punto di vista ambientale e paesaggistico”.

Per Caputo si tratta di una strategia criminale finalizzata a danneggiare il territorio comunale. “Il pesante incendio che da ier ha devastato i boschi della la frazione di Pioppo​ e ancor prima di San Martino delle Scale – ha dichiara Caputo – è l’ulteriore dimostrazione di una chiara intenzione di colpire il territorio che certamente è di grande rilevanza sia per l’aspetto urbanistico che produttivo, culturale e turistico”.

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