
Incendio Altofonte Moarda - foto di Marcello Mussolìn
Al momento è solo una ipotesi ma potrebbe diventare realtà. Alcune abitazioni della porzione superiore dell’abitato di Altofonte potrebbero essere sgomberate per il concreto rischio di caduta massi dalla Moarda, martoriata e distrutta dal grave incendio dei giorni scorsi. Il bosco, infatti, conta adesso solo pochissimi alberi, quegli alberi che mantenevano in equilibrio le condizioni idrogeologiche del versante. Con le prime piogge, potrebbero iniziare a venire giù alcuni dei massi e dei detriti, per questo le autorità starebbero valutando uno sgombero momentaneo al fine di mettere in sicurezza l’area.
La conferma è arrivata dal Direttore del Dipartimento di Protezione Civile, Salvo Cocina, oggi ad Altofonte per fare il punto della situazione e per pianificare la messa in sicurezza dell’area e il ripristino delle aree boschive. “Evitare che con le prossime piogge si creino situazioni di pericolo per le case sotto il monte incendiato”, ha detto Cocina ad Altofonte, nei pressi del bosco della Moarda. “Il sindaco Angela De Luca ha indicato che ci sono un centinaio di case, sperano che non ci siano famiglie che devono lasciare le abitazioni subito”, ha aggiunto.
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