
Non si placa il dolore a 17 anni dalla scomparsa di Mimmo Intravaia, così a Monreale conoscevano il vice brigadiere morto il 12 novembre in un attentato a Nassiya. Un dolore che si rinnova ogni anno per i familiari e per la comunità monrealese.
Questa mattina, alla presenza dei familiari, la madre, il figlio Marco le sorelle a cura del Comando Regionale dei Carabinieri e dell’Amministrazione Comunale di Monreale sono state deposte due corone di fiori al cimitero monumentale di Monreale. L’omelia funebre è stata officiata da Don Salvatore Falzone Cappellano della Legione dei Carabinieri.
“A 17 anni da quel terribile giorno il dolore è ancora troppo grande, è una ferita che non si rimarginerà mai”. Lo afferma Marco Intravaia, presidente del Consiglio comunale, in occasione dell’anniversario della strage di Nassiriya in cui perse la vita suo padre.
“È stato un buon genitore – continua Intravaia -, un servitore dello Stato, un modello esemplare di cittadino italiano. Ha combattuto il terrorismo islamico con coraggio. Ha sostenuto la martoriata popolazione irachena con grande umanità. Resta per noi un grande uomo che, dinnanzi alla morte annunciata, con coraggio ha onorato la divisa che indossava, fedele, fino alla morte, al giuramento prestato alla Repubblica”.
Monreale - Quattrocento anni di fede, processioni e tradizione popolare. Monreale si prepara a celebrare…
Un decreto storico per Monreale: Papa Leone XIV concede l'Indulgenza Plenaria per il Santissimo Crocifisso,…
Monreale 19, aprile 2026 - La statua settecentesca della Madonna dell’Immacolata è stata ricollocata sull’altare…
Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto all'illegalità diffusa da parte dei Carabinieri della…
Monreale porta a casa un podio. Christian Magnasco, pizzaiolo di Officina della Pizza, ha conquistato…
La signora Enza Romano ha tagliato il traguardo dei 100 anni. Un compleanno straordinario, vissuto…