Francesco Pampa e Max Vicari restano in carcere, rinviato per Covid l’interrogatorio del Gip

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Il focolaio di Covid19 scoppiato all’interno del carcere Pagliarelli di Palermo causa il rinvio dell’interrogatorio di garanzia di Francesco Pampa e Massimiliano Vicari, i due imprenditori, monrealese il primo, palermitano l’altro, accusati di induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, fatti commessi anche ai danni di ragazzine di età inferiore ai 18 anni.

A confermarlo a MonrealeSi è il legale che rappresenta l’indagato Francesco Pampa. Il rinvio causa Covid è stato disposto dal Gip del Tribunale di Palermo Fabio Pilato, per evitare possibili ulteriori diffusioni del virus. Un rinvio che non dovrebbe pregiudicare la custodia cautelare visto che si tratta di impedimento assoluto di eseguire l’interrogatorio.

Il Gip ha 5 giorni di tempo per eseguire l’interrogatorio dopo l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare ma, nel caso di impedimento, in questo caso il focolaio nel carcere palermitano, i termini vengono sospesi fino a che non venga meno la causa dell’impedimento stesso.

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