
Polemiche dopo l’incarico di consulenza a titolo oneroso affidato all’avvocato Alessia Meli dal sindaco di Monreale nei giorni scorsi. È ancora Forza Italia che alza il tiro in occasione di una intervista rilasciata da un avvocato monrealese in una testata cittadina due anni orsono.

L’intervista risale al febbraio 2019. Girolamo Rizzuto, avvocato monrealese, rinunciò alla candidatura a sindaco che gli sarebbe stata offerta. “Un’intervista – dicono i due consiglieri comunali azzurri – che denota lo spessore personale e professionale di un avvocato che per oltre 40 anni ha assistito il Comune di Monreale, ininterrottamente, nonostante le amministrazioni che in quel contesto temporale si sono succedute e che tutte, hanno confermato la fiducia al professionista che ha seguito i contenziosi più rilevanti per il nostro Comune”.
Il sindaco viene invitato a rileggere quella intervista da Vittorino e Terzo che, nel ribadire la richiesta di revoca dell’incarico professionale conferito all’avvocato Meli, hanno anticipato la presentazione di un ordine del giorno da sottoporre al voto del Consiglio comunale.
“Teniamo a ribadire – hanno evidenziato Vittorino e Terzo – la stima professionale verso l’avvocato Alessia Meli, ma certamente una scelta così gravosa dal punto di vista economico, che riveste anche una innegabile valenza politica, per il noto impegno profuso dal professionista nella scorsa campagna elettorale, non può essere superata dall’assordante silenzio del sindaco e della sua maggioranza.
“Due anni fa l’avvocato Girolamo Rizzuto, sottolineano i consiglieri Vittorino e Terzo, aveva pubblicamente rassegnato la sua piena disponibilità professionale ma titolo gratuito in favore del Comune di Monreale. Una grande opportunità per il Comune di Monreale, che a titolo gratuito potrà avvalersi di un professionista d’indiscusso valore, esperto in diritto amministrativo e civile, abilitato alle Giurisdizioni superiori e, che per quaranta anni ha assistito il Comune, con risultati professionali che hanno consentito all’Ente di risparmiare decine di milioni di euro, vedi Amat e Arnia per tutte”.
Quella di Rizzuto sarebbe “certamente una figura professionale di prestigio che potrà assistere i nostri dirigenti e garantire una straordinaria assistenza legale. Evidentemente il sindaco, non era a conoscenza della disponibilità manifestata dall’avvocato Girolamo Riunito e siamo certi che avrebbe fatto scelte diverse anche a tutela delle condizioni di dissesto economico dell’Ente”.


