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Salvo La Mantia era un “brav’uomo”, Monreale sotto choc per la tragedia

Salvo La Mantia è morto questa mattina all'ospedale Civico di Palermo, indagini in corso

Monreale – La città è ancora incredula per la morte inaspettata di Salvo La Mantia, 41 anni. Una vicenda dai toni ancora oscuri, su cui la magistratura ha deciso di fare luce. 

Come abbiamo raccontato già questa mattina, Salvo La Mantia è morto questa mattina all’ospedale Civico di Palermo dopo circa due giorni di agonia. Era giunto in ospedale in condizioni disperate e i medici hanno fatto di tutto per salvarlo ma ogni tentativo purtroppo si è rivelato vano.

Noi di MonrealeLive eravamo sul posto quando l’uomo è stato portato via dall’ambulanza del 118 dalla sua abitazione. Sul posto anche i Vigili del Fuoco che hanno aiutato i soccorritori ad accedere all’interno dell’appartamento.  Il 118ha trovato Salvo riverso per terra e quasi esanime. Lo ha caricato in ambulanza e in codice rosso è stato condotto presso il nosocomio palermitano. Questa la ricostruzione. Ora si deve fare luce sul perché La Mantia sia morto.

A fare luce sarà con molta probabilità l’autopsia visto che sarebbe stato aperto un fascicolo d’inchiesta dopo il decesso. Si tratta di un atto dovuto.

Intanto sui social la notizia si è sparsa già a macchia d’olio e sono tanti i monrealesi sgomenti per la tragedia. Tanti i messaggi che descrivono Salvo La Mantia come un bravo ragazzo. Tanti lo conoscono perchè in passato aveva lavorato all’interno della friggitoria Perna del Canale.

“Salvuccio come ti chiamavo io – scrive un amico – che dolore. Un abbraccio alla famiglia La Mantia-Rincione. Non si può morire così giovane”. “Riposa in pace. Condoglianze alla famiglia un bravissimo ragazzo mi dispiace tantissimo”. “Poverino, che tristezza. Era troppo forte.Riposi in pace mi dispiace tanto. Un brav’ uomo”. “Farai sempre parte di noi vita mia, mi mancheranno i tuoi abbracci”. Non ci posso pensare un ragazzo d’oro condoglianze alla famiglia”. 

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