MonrealeLive.it
Giornale Online di Monreale

Pfizer a 50enni negli Open Day ma ora dosi esaurite per anziani e fragili, proteste anche a Monreale

Proteste dai cittadini e della categoria dei Medici di base, che denuncia "Caos organizzativo"

Anziani e persone fragili rispediti a casa perché “sono finite le scorte del vaccino Pzizer”. Sono tante le segnalazioni che arrivano a MonrealeLive di altrettanti cittadini che sono giunti agli hub di Palermo per ricevere la seconda dose ma che sono dovuti tornare indietro per la mancanza di dosi disponibili. Ma non solo, monta la protesta anche della categoria dei Medici di base, che denuncia “Caos organizzativo”.

“Oggi ho allenato la mia pazienza – dice una monrealese -, ho atteso per i miei genitori, l’arrivo del vaccino Pfizer (scorte esaurite) dalla fiera del mediterraneo fino alla destinazione del luogo della vaccinazione dalle 8:00 fino alle 13:00, dopo aver atteso l’arrivo e l’avvenuta vaccinazione, siamo andati via alle 15:00”. Quindi dosi esaurite e anziani a casa. E allora la domanda sorge spontanea. “Mi chiedo, perché non preservare le seconde dosi per la categoria fragile e anziani anziché pavoneggiarsi per l’apertura ai 40enni senza prenotazione con lo stesso vaccino Pfizer, senza tenere conto delle scorte? Non capisco se è superficialità o incompetenza gestionale della regione”.

E le lamentele fioccano anche dai medici di famiglia che parlano di “Un caos organizzativo. Decine di medici di famiglia che avevano programmato la vaccinazione contro il covid dei propri pazienti, seguendo la regola della priorità di somministrazione in base al target, anche oggi non hanno potuto ritirare le dosi richieste nei tempi stabiliti. Lo stop agli Open day Pfizer e Moderna è arrivato troppo tardi”.

“Ritrovarsi senza dosi a causa degli Open day, che hanno consentito di somministrare vaccini Pfizer e Moderna a qualunque soggetto over 50 senza prenotazione e criterio scientifico, oggi significa non potere vaccinare chi ne ha più bisogno”, lo dice la FIMMG, Federazione dei Medici di medicina generale. “Un’organizzazione senza obiettivi e senza regole, che non mette in sicurezza i vaccini programmati per mettere al riparo con le prime o le seconde i più vulnerabili, mette a rischio l’intera campagna vaccinale, mortificando i medici di famiglia. Tutto questo continua ad accadere perché si continua a mettere all’angolo, senza alcun criterio, la vaccinazione di prossimità” conclude la Fimmg che porterà in tutte le sedi opportune il modus operandi nella campagna vaccinale anti-covid, che vede, sostiene, spreco di risorse e mezzi a discapito dei più fragili e vulnerabili”.

SEGUICI SU FACEBOOK
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.