Lidl Monreale, Comune nomina avvocato, Forza Italia, “Ne paghiamo già uno 45.000 euro”

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Il Comune nomina un avvocato per difendersi nel ricorso al Tar proposto da 12 commercianti contrari al progetto di costituzione di un centro Lidl a Monreale. Si tratta del legale Girolamo Rizzuto. Monrealelive ne ha dato notizia ieri. Un fatto che non é andato giù al gruppo consiliare di Forza Italia.

“Il Comune di Monreale affida all’avvocato Mimmo Rizzuto l’incarico di assisterlo nel contenzioso avviato avanti il Tribunale Amministrativo regionale promosso da alcuni commercianti monrealesi contro la variante approvata dal Consiglio comunale per consentire al colosso commerciale di avviare la costruzione della struttura. Fermo restando la condivisione della scelta di un professionista stimato e competente com’era l’avvocato Rizzuto da noi sempre apprezzato, non comprendiamo l’interesse della Amministrazione di costituirsi in giudizio a spese della collettività in un contenzioso che riguarda commercianti e società commerciale. Si tratta di una vicenda in cui la amministrazione non deve avere alcun interesse all’esito della controversia. Né a favore del Lidl né contro i commercianti monrealesi”. A dichiararlo i consiglieri comunali di Forza Italia Mimmo Vittorino e Silvio Terzo che hanno chiesto al Sindaco o per meglio dire all’assessore Pupella di riferire in Consiglio.

Ma i due esponenti azzurri hanno nuovamente posto l’attenzione sul l’incarico affidato allo Avvocato Alessia Meli. È stata infatti pubblicata in Albo Pretorio la determina che liquida al professionista quasi 4 mila euro al mese che unitamentente all’incarico affidato all’avvocato Rizzuto fanno quasi 9 mila euro. “Mentre l’avvocato Rizzuto difende il Comune in Giudizio ci continuiamo a chiedere a quale titolo corrispondiamo alla Meli 45 mila euro l’anno. Non assiste il Comune, per ogni contenzioso dobbiamo incaricare un avvocato, e deve limitarsi a coordinate il lavoro degli uffici”, dicono i consiglieri azzurri.

“Nonostante – aggiungono Vittorino e Terzo – l’amministrazione ha in ruolo Dirigenti generali e Direttori di provata esperienza e competenza tali da non richiedere l’assistenza di un professionista che mai si è occupata di pubbliche amministrazione e che, come detto dal Sindaco, si è semplicemente candidata in una lista a suo sostegno. Per altro ci risulta che occupi stabilmente una stanza all’interno del palazzo di città. Pur non essendo una dipendente. Affidare incarichi legali a esterni quando l’amministrazione paga a fior di quattrini un avvocato ha il sapore di uno spreco economico ai danni del cittadino. In un momento in cui il Comune versa in gravissimo dissesto e rischia il commissariamento da parte di Roma. Chiediamo al sindaco di fare una informativa urgente al Consiglio comunale, e all’avvocato Meli di riferire sulle attività svolte pari ad un compenso di 45 mila euro. Chiediamo inoltre al Segretario generale di comunicare alla Corte dei Conti le determine di liquidazione in favore della Meli e tutte le delibere di conferimenti incarichi a professionisti esterni da marzo 2021 ad oggi”.

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