Monreale al centro della musica sacra internazionale, da oggi il Festival

Francesco Maria Sardelli dirige in Duomo il concerto di apertura con l'Orchestra Sinfonica Siciliana e il Coro Lirico Mediterraneo

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Esaltare un retaggio architettonico che dal 2005 è patrimonio dell’Umanità e da secoli sprigiona una spiritualità magnetica. Farlo attraverso il linguaggio universale della musica, ma innovativamente, per raggiungere una risonanza globale, con gli strumenti più avanzati che offre oggi la managerialità e il turismo culturale. È la nuova frontiera della 63ª edizione della Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale, organizzata dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana in sinergia con il Comune e l’Arcidiocesi, e con il supporto della Regione Siciliana.

La manifestazione, in calendario dal 19 al 26 ottobre, si trasforma per la prima volta in un’intensa kermesse che dal Duomo s’irradia in vari siti della città normanna, per abbracciare e aggregare visitatori e residenti con un’offerta di oltre 20 eventi, centinaia di ospiti, tra i quali complessi e artisti di fama mondiale.

“Un programma composito – sottolinea la direttrice artistica della Foss,  Gianna Fratta, sapiente autrice anche di questa Settimana –  che si dipana su otto giornate, riempiendo di grande musica non solo il Duomo di Monreale la sua insita sacralità, ma anche abbazie, chiese, scuole, chiostri, auditorium”.
Ed otto sono pure i concerti che si terranno ogni sera in Cattedrale, alle ore 21.  “La Messa incompiuta” è il titolo della soirée inaugurale che schiera un cast stellare: uno specialista del calibro di Federico Maria Sardelli salirà sul podio per dirigere la blasonata Orchestra Sinfonica Siciliana e il Coro Lirico Mediterraneo istruito da Alessandra Pipitone. In campo solisti di chiara fama: il mandolinista Carlo Aonzo, il soprano Carolina Lippo, il mezzosoprano Rosa Bove, il tenore Markus Miesenberger, il basso Rocco Cavalluzzi. Al raro Concerto in sol maggiore per mandolino e orchestra di Hummel, seguirà la Messa in do minore K 427 di Mozart, partitura mai portata a termine che si segnala ciò nonostante per il suo carattere monumentale. In campo solisti di chiara fama: per Hummel il mandolinista Carlo Aonzo; per Mozart il soprano Carolina Lippo, il mezzosoprano Rosa Bove, il tenore Markus Miesenberger, il basso Rocco Cavalluzzi.

Ad accompagnare la programmazione saranno di giorno in giorno le “Note di gusto”, ovvero gli incontri di guida all’ascolto tenuti da Gianna Fratta e Dario Oliveri, con corredo di degustazioni di vini a cura delle cantine del Consorzio Doc Monreale. Il primo appuntamento è proprio per domani 19 ottobre alle ore 19.30 nell’Abbazia di Santa Maria la Nuova (ex refettorio, sala consiliare), dove Gianna Fratta presenterà il concerto di apertura, il primo di una proposta variegata e ricca di concerti sinfonici, corali e cameristici.

Tra gli altri protagonisti del cartellone, spiccano Nicola Luisotti, impegnato nel Requiem verdiano con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e il Coro del Teatro Massimo di Palermo; Fabio Biondi alla guida di Europa Galante nell’omaggio a Vivaldi; l’organista e direttore Ton Koopman. Saranno i compagnia di un viaggio nel culto fastoso della Cristianità, di cui si fecero alfieri i medievali sovrani d’Altavilla, devoti al Pantocratore e committenti del Duomo dai mosaici dorati.
Ingresso gratuito a tutti gli eventi previa prenotazione su https://www.eventbrite.it/d/italy–monreale/63%5E-settimana-musica-sacra/?page=1 con esibizione del green pass.

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