A Monreale “la festa dei Morti” è occasione di tradizione e ri-generazione

L'Associazione Il Quartiere festeggia i morti tra giochi e tradizione

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Una giornata all’insegna di giochi, balli, musica e tradizioni si è tenuta oggi alla Bavera di Monreale. In occasione della Festa dei morti, l’Associazione “Il Quartiere” – fondata ormai cinquant’anni fa da Sarina Ingrassia, adesso portata avanti da un gruppo di volontari – ha organizzato una giornata all’insegna del divertimento. L’iniziativa è stata appoggiata da varie realtà. I volontari dell’associazione, grazie alla collaborazione con l’Ofs di Monreale, la Proloco di Monreale e il collettivo studentesco dell’Istituto Basile-D’Aleo, hanno coinvolto grandi e piccini a partecipare alle numerose attività svoltesi tra le 15:00 e le 18:30 di questo pomeriggio.

A coinvolgere i bambini nello spirito della festa tradizionale è stata innanzitutto la preparazione della frutta martorana. Durante il laboratorio di cucina, i bambini hanno impastato e dato forma al tipico dolce siciliano, simbolo della giornata di commemorazione dei defunti. Cucina e tradizione hanno permesso così ai bambini di riappropriarsi di una pratica che da generazioni costituisce il cuore pulsante della Festa dei Morti.

I bambini si sono poi cimentati nel comporre e colorare un grande puzzle raffigurante il nuovo murales dipinto sotto la scalinata dell’associazione. Come da tradizione, anche quest’anno la parete sottostante le scale di Via Baronio Manfredi 59 è stata infatti imbiancata e ridipinta. Il nuovo murales, dipinto dal pioppese Nino Carlotta, raffigura una bambina intenta a coltivare un piccolo germoglio. L’artista ha voluto così omaggiare le nuove generazioni di bambini e bambine e la loro missione di salvaguardia nei confronti dell’ambiente.

La giornata è proseguita con la tradizionale ricerca dei regali dei morti. Tante persone hanno infatti risposto all’appello lanciato sui social dal Quartiere con il quale si chiedeva di donare un giocattolo ai bambini. I giocattoli sono stati poi impacchettati e nascosti tra le vie del Quartiere, dove i piccoli hanno dovuto cercarli. E ancora, balli e musiche sono state le costanti di un pomeriggio trascorso in compagnia di famiglie, giovani e bambini. Le mamme hanno inoltre contribuito alla giornata, preparando una merenda di dolci e torte fatte in casa.

“È stata una bella giornata, soprattutto dopo questi due anno di chiusura che il Covid ci ha imposto. Sicuramente i bambini si sono divertiti tanto. Una giornata all’insegna della reciproca compagnia e della riscoperta delle tradizioni siciliane, ma anche d’inaugurazione di un nuovo percorso che vogliamo avviare sull’ambiente. Speriamo di tornare a collaborare con tutte le realtà che ci hanno aiutato in questi giorni. Ricordiamo che Il Quartiere svolge anche la distribuzione del banco alimentare e, durante la settimana, il doposcuola. Chiunque volesse unirsi a noi nelle nostre attività quotidiane è il benvenuto” afferma Gina Campanella, Presidente dell’Associazione.

“Il murales che, grazie al lavoro di Nino, abbiamo realizzato quest’anno parla di ri-generazione. Crediamo infatti che sia un tema centrale in questo periodo storico, in cui stiamo andando in contro a una tremenda crisi climatica le cui conseguenze cadranno proprio sui più piccoli. Allora, adesso più che mai, è bene coinvolgere anche i bambini nella costruzione della consapevolezza che il cambiamento per un futuro migliore è possibile e necessario”, conclude Sofia Rosano, volontaria dell’associazione.

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