Il monrealese Sergio Davì da Palermo a Los Angeles a bordo di un gommone

Lo sportivo percorrerà oltre 10.000 miglia nautiche per tre mesi di viaggio

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Sergio Davì e il suo Aretusa Explorer hanno mollato gli ormeggi dal Marina Arenella di Palermo per dare inizio alla sua “Ocean to Ocean RIB Adventure”. Il monrealese arriverà a Los Angeles a bordo del gmommone, un’impresa senza precedenti. La prima tappa programmata è l’isola di Mallorca, alle Baleari, dove ad attendere e accogliere il capitano, al termine delle sue prime 500 miglia nautiche, vi sarà Yann Crul, proprietario del Marina Cala d’Or.

A bordo di un RIB Nuova Jolly Prince 38cc lungo circa 11 metri, motorizzato con due fuoribordo Suzuki DF300B dual prop ed equipaggiato con elettronica di bordo top di gamma Simrad e cartografia elettronica C-Map, il capitano coraggioso tenterà di raggiungere Los Angeles. Davì viaggerà prevalentemente in solitaria, lungo una rotta per metà già da lui stesso battuta, per altra metà totalmente nuova. Ancora una volta farà tappa alle Baleari, a Gibilterra, alle Canarie e Capo Verde, traverserà l’Oceano Atlantico tentando l’approdo in Guyana Francese per poi proseguire verso i Caraibi, la Colombia e Panama. Una volta transitato il canale proseguirà verso il Guatemala, il Messico e quindi la California.

Percorrerà oltre 10.000 miglia nautiche per tre mesi di viaggio. Per qualche tratto sarà accompagnato da alcuni ospiti d’onore, tra i quali Massimo Nalli (presidente di Suzuki Italia), Carlos Santaella Martinez (aftersales manager in Movil Motors Importador Suzuki por España), Ruben Rabadan Gallardo (corporate manager outboard marine division in Suzuki Motor de Mexico), Stefano Germani (Financial Manager di I-Tronik).

L’impresa è supportata da importanti collaborazioni scientifiche per la conduzione di ricerche sulla relazione tra impatto antropico e salute dell’ecosistema marino. In particolare, Davì nel corso della sua avventura effettuerà dei campionamenti di acque marine che saranno analizzate dai ricercatori dell’IZS Sicilia e dell’ATeN Center dell’Università degli Studi di Palermo per rilevare la presenza di microplastiche e metalli pesanti. Inoltre, lo stesso Davì documenterà, attraverso materiale video-fotografico, il comportamento e lo stato di benessere della fauna marina e terrestre avvistata per apposite ricerche condotte dall’IZS del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

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