
Il medico di base chiede 30 euro per il rilascio del certificato di avvenuta guarigione dal Covid. Una cittadina monrealese, M.F., denuncia l’accaduto a MonrealeLive e si dice amareggiata.

“Sono un cittadina che rispetta le regole – racconta – ho ricevuto il green pass a seguito di due dosi di vaccino. In attesa di aver somministrata la terza dose mi sono ammalata di covid e non appena uscita dall’isolamento mi aspettavo il green pass da guarigione”.
Dopo una lunga attesa e dopo “diverse diatribe con il medico di base – aggiunge – che ne sapeva meno degli altri, si è capito che bisognava caricare il certificato di guarigione sulla piattaforma TS”.
“Chi è autorizzato a compiere questa operazione conclusiva di una situazione stressante è il medico di base, che chiede la modica cifra di 30 euro a certificazione che moltiplicato per quattro persone significa 120 euro”.
“Da un lato il medico sostiene che in accordo al sindacato è tenuto a rilasciare il certificato dietro compenso, dall’altro il Ministero sostiene che la richiesta di denaro è illecita, che il medico è oggetto di denuncia poiché il certificato è un diritto a titolo gratuito”. Questo scrive la monrealese nella lettera inviata a Monrealelive.
“Chiedo gentilmente che il soggetto legiferante e/o chi può avere tale competenze di dare chiarimenti in merito e di emanare direttive non equivoche,per evitare che le conseguenze ricadano sui cittadini. Il covid ha un costo economico,e un prezzo da pagare fisico e psicologico e se devo pure pagare per avere un documento di diritto che mi permette di avere la libertà di vivere e soprattutto di lavorare,allora mi vergogno di essere cittadino italiano. Oggi sono una cittadina delusa e indignata”.


