Alberto Arcidiacono - sindaco di Monreale
Alberto Arcidiacono - sindaco di Monreale

Il Comune di Monreale mette in vendita le aree cedute nella misura del 30% per le nuove costruzioni. Lo rende noto il sindaco Alberto Arcidiacono.

La vendita avviene ai sensi dell’art.13 delle Norme Tecniche di Attuazione. I beni, non rientrando nel patrimonio indisponibile del Comune, sono alienabili come previsto nella citata delibera, con diritto di prelazione da esercitarsi entro 90 giorni dall’avviso del sindaco pubblicato sull’Albo pretorio, in capo agli ex proprietari che le hanno cedute. Si tratta del 30% del terreno che viene ceduto per l’ottenimento di una concessione edilizia in zona Vl.

“Per quelle aree per le quali non sarà esercitato il diritto di prelazione entro i termini assegnati, le stesse saranno poste in vendita sul libero mercato”, recita l’avviso.

La vendita delle aree del 30% passate al comune in seguito al nuove costruzioni, avviene in esecuzione alla deliberazione di Consiglio Comunale del settembre 2020, con la quale è stata adottata la variante all’art.13 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale, poi approvata dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente nel giugno 2021.

La concessione edilizia in zona Vl non necessiterà più della cessione del 30% ma adesso il Comune potrà anche fare cassa, vendendo i circa 1300 appezzamenti di terra accumulati nel corso dei 40 anni in cui è stato obbligatorio cedere il 30%. Molte aree acquisite sono considerate dall’Ufficio Tecnico come aree prive di utilità e interesse. I fondi saranno venduti con valore di verde agricolo e avranno diritto di prelazione i vecchi proprietari.

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