Al via l’intervento di rifacimento dei tetti del duomo di Monreale. Questa mattina sono stati consegnati i lavori che si sono resi necessari a seguito dell’usura e dei danneggiamenti provocati dalle avverse condizioni meteorologiche che hanno compromesso la copertura della Solea, la passerella lunga e stretta, che parte dalla zona presbiteriale e si protende verso la navata centrale e della parte sovrastante, nonché la copertura del Transetto laterale settentrionale, per il quale è già stato effettuato un intervento in somma urgenza.

I lavori avranno la durata di dieci mesi e comporteranno il completo rifacimento del sistema di copertura della Navata centrale, di quella laterale settentrionale e della Solea che verrà realizzata con manto di tegole, utilizzando tecniche di lavorazione già collaudate e acquisite nel corso dei precedenti interventi; questo, al fine di garantire la tutela e conservazione del bene, nel rispetto delle tecniche utilizzate in fase di realizzazione dell’impianto.

Il progetto, finanziato con 691mila euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 “Patto per la Sicilia”, è stato redatto dall’Ing. Filippo Patellaro e dall’Arch. Roberto Pupella della stessa Soprintendenza e sarà realizzato dall’Impresa Spallina Lucio s.r.l. di Gangi (PA).

“La tutela del patrimonio artistico e culturale si conferma una priorità per il Governo regionale. Con un finanziamento da 690 mila euro saranno rifatti i tetti del duomo di Monreale e riposizionate le tegole”. È quanto dichiarato dal presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia, alla consegna del cantiere per il rifacimento del soffitto del duomo. “Con tecniche innovative – ha aggiunto Intravaia – i preziosi mosaici saranno salvaguardati da umidità e vapore acqueo. La Regione riserva ai beni Unesco, fra cui il duomo di Monreale è uno dei più preziosi, l’attenzione che meritano, con interventi mirati alla loro conservazione e valorizzazione”.

I lavori comporteranno la dismissione del manto di tegole esistente con il recupero del tegumento riutilizzabile e dei diversi strati di copertura con dismissione della struttura lignea ammalorata e rifacimento del tavolato di sostegno del manto di tegole previo trattamento con insetticida e fungicida. La realizzazione del nuovo manto prevede un’elevata impermeabilità all’acqua, elevata permeabilità al vapore acqueo e capacità di espulsione dell’umidità proveniente dagli strati sottostanti. La copertura verrà realizzata attraverso la ricollocazione del manto di tegole provenienti dalla dismissione con l’integrazione di nuovi elementi di analoga tipologia e la revisione e il trattamento impermeabilizzante dei canali di gronda funzionali alla raccolta e canalizzazione delle acque piovane. I lavori saranno diretti dall’Arch. Filippo Davì, RUP l’arch. M. Serena Tusa.

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