Monreale, 36 percettori del reddito di cittadinanza al servizio del Comune

I primi 18 percettori sono stati selezionati dal settore Servizi Sociali del Comune di Monreale

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Anche a Monreale si attiveranno i percettori del reddito di cittadinanza per eseguire lavori utili alla comunità e all’ente comunale. Si tratta dei Puc, Progetti Utili alla collettività che impegnano i percettori nel comune di residenza per almeno 8 ore settimanali, aumentabili fino a 16.

A Monreale si parte con 36 percettori nell’ambito del progetto Puc “Locali comunali in ordine ed accoglienti”. I percettori del sussidio statale lavoreranno all’interno di alcune sedi comunali. Saranno operativi a partire dal primo aprile e per tre mesi. I 18 percettori sono stati selezionati dal settore Servizi Sociali del Comune di Monreale, gli altri 18 dal Centro dell’impiego, che però a oggi non ha comunicato nulla al Comune come si legge in un documento.

Intanto ieri si è proceduto al sorteggio dell’assegnazione delle sedi comunali ai percettori di RdC che, dal 1° Aprile, per un trimestre, sono stati inseriti nel Progetto.

Oltre a un obbligo, i PUC rappresentano un’occasione d’inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività. Per i beneficiari, perché i progetti saranno strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti e in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il Centro per l’impiego o presso il Servizio sociale del Comune. Per la collettività, perché i PUC dovranno essere individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e dovranno intendersi come complementari, a supporto e integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dai Comuni e dagli Enti pubblici coinvolti.

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