
È una vera e propria situazione di pericolo quella in cui versano gli automobilisti che passano dalla SS186 di Monreale, all’altezza dell’incrocio per Santa Rosalia. Una doppia linea continua, un obbligo di velocità a 30km/orari non sono sufficienti a mantenere le normali condizioni di sicurezza in questo tratto di strada.
L’ultimo incidente stradale ne è la prova lampante. Tra auto che sfrecciano in entrambe le direzioni e auto che attraversano la doppia linea continua per potersi immettere, provenendo da monreale, all’interno di Santa Rosalia, qui regna il caos. E sono tanti i residenti della zona ormai stanchi di dover rischiare la pelle ogni qual volta escono da casa. ” Un cartello e una linea sull’asfalto non servono a nulla”, dicono.
Il 9 marzo un grave incidente stradale ha visto coinvolte tre auto. Per fortuna nessun ferito grave ha causato il sinistro che ha coinvolto anche un’automobile dei carabinieri che scendeva da Pioppo. Un’auto che si immette, oltrepassando la linea continua, all’interno di Santa Rosalia, mentre l’auto dei militari non fa in tempo a frenare, lo schianto e la carambola che coinvolge un’altra vetture che intanto sopraggiungeva. Incidenti come questo se ne rischiano a decine nello stesso tratto di strada.
“Ero in caserma quando mi è arrivata la notizia dell’incidente – dice a MonrealeLive il sindaco Alberto Arcidiacono -. Una questione già affrontata. Ho chiesto un incontro all’Anas e la prossima settimana sarò con il direttore di Anas per valutare cosa fare. O si farà una rotatoria oppure dovrebbero cedere al comune questo tratto di strada. È chiaro che con Anas dobbiamo discuterci perché potrebbe anche decidere di non fare nulla e non concedere la strada”.
Nell’attesa di un intervento più corposo, si può fare qualcosa? Lo abbiamo chiesto a Ugo Campione, che a Monreale gestisce una storica scuola guida. “Si potrebbero intanto installare segnali gialli per moderare la velocità, una maggiore segnaletica e abbassare ancora il limite di velocità consentito”. E poi serve una rotatoria: “Sfruttando la parte destra- dice Campione -, dove c’è lo spiazzale, bisognerebbe realizzare una rotatoria per permettere a chi deve accedere in quella strada con relegazione di un semaforo intelligente. Si tratta di un punto pericoloso e sarebbe l’unico modo per aumentare i livelli di sicurezza”.
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