“Fuga” da Monreale per passare a San Giuseppe Jato, “Sindaco riferisca in Consiglio”

Vittorino e Terzo (FI): “Monreale rischia di perdere 2155 ettari, pari al 4% dell'intero territorio. Il Sindaco riferisca in consiglio”

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“Stranamente sta passando sotto silenzio una vicenda di notevole gravita’ e che rischia di arrecare seri danni al territorio comunale e alle finanze locali. Siamo seriamente preoccupati e riteniamo che l’Amministrazione non debba tacere su una questione che avrà ripercussioni sul nostro comune e di conseguenza invitiamo il sindaco a riferire in Consiglio comunale e a informare i cittadini”. Del caso MonrealeLive ne ha parlato nei giorni scorsi, (LEGGI QUI)

Lo chiedono i consiglieri comunali di Forza Italia, Mimmo Vittorino e Silvio Terzo, che hanno chiesto una immediata convocazione del Consiglio comunale all’indomani della ordinanza del Tar di Palermo, in merito al ricorso presentato dal Comitato civico promotore del referendum per trasferire al territorio del Comune di San Giuseppe Jato le contrade Dammusi, Signora, Ginestra e Bommarito, ricadenti oggi nel territorio del Comune di Monreale. I residenti in quelle zone hanno rappresentato al Tar la mancanza di servizi da parte del Comune di Monreale nonostante il pagamento dei tributi locali. Dopo che la Regione aveva autorizzato il referendum consentendo il voto a tutti i residenti nei due comuni, gli Avvocati del Comitato promotore avevano rappresentato invece che a votare dovevano essere soltanto i residenti nelle aree interessate alla rivendicazione territoriale. Il Tar bocciava il ricorso del Comune di Monreale e accoglieva quello presentato dal comitato promotore.

“Adesso l’Assessorato regionale alle Autonomie locali – hanno aggiunto Terzo e Vittorino – dovrà adeguarsi alla decisione del Tribunale Amministrativo regionale e limitare il diritto di voto soltanto ai residenti delle aree interessate. Il Comune di Monreale rischia di perdere oltre 2100 ettari di territorio, una parte della popolazione e una riduzione dei tributi. Un danno gravissimo probabilmente dovuto alla non incisività delle argomentazioni rappresentate dal Comune di Monreale. Non era mai accaduto – hanno precisato i Consiglieri azzurri – che una rivendicazione dei confini andasse in porto. Negli anni passati le richieste avanzate dai Comuni di San Giuseppe Jato e Corleone erano state disattese, grazie alla autorevolezza dimostrata dai precedenti amministratori. E’ evidente che la attuale amministrazione abbia sottovalutato un problema estremamente serio. Tra l’altro evitando d’informare il Consiglio comunale e i cittadini. Ecco perché – concludono – consideriamo necessaria la convocazione del Consiglio comunale, al fine di ascoltare le decisioni della amministrazione”.

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