A Monreale la rassegna Internazionale Biodivino, eccellenze enologiche bio in rassegna

La rassegna Internazionale Biodivino, che si terrà a San Martino delle Scale, dal 23 al 26 giugno prossimi

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A San Martino delle Scale cresce l’attesa per Biodivino, kermesse legata ai vini bio di qualità dal 23 al 26 giugno. L’evento sarà presentato il 21 giugno alla presenza di Lillo Alaimo Di Loro, presidente Italia Bio; Toni Scilla, assessore all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea della Regione Siciliana; Gianni Giardina, enologo e presidente del Comitato scientifico Biodivino.

La rassegna Internazionale Biodivino, che si terrà a San Martino delle Scale, dal 23 al 26 giugno prossimi, in un palcoscenico di confronto tra i più suggestivi della Sicilia, vedrà il susseguirsi di sessioni di assaggio dei vini partecipanti da parte di una qualificata commissione internazionale, banchi dei vini e delle eccellenze gastronomiche del territorio e per ultimo una tavola rotonda finale sul “Ruolo della viticoltura biologica siciliana e la sostenibilità” in programma domenica, 26 giugno, alle 19.

“Obiettivo dell’evento è di alzare l’asticella della qualità dei vini biologici siciliani e internazionali – spiega Lillo Alaimo Di Loro, presidente di Italia Bio – a partire dalla consapevolezza dei propri pregi e dei limiti delle produzioni in atto. A questo infatti servono le rassegne, che saranno tanto più utili e stimolanti quanto più alto è il livello della partecipazione e in questo Biodivino ricerca una sintesi soddisfacente, perfetta, tra le diverse sensibilità e il retroterra culturale e tecnologico tra i differenti “mondi del vino”, dal quale tutti ci aspettiamo di avviare un nuovo percorso per trovare nel vino quel prezioso che conduca l’umanità dei consapevoli a superare l’ostacolo di ogni massificazione e imboccare la strada di una nuova armonia tra l’uomo e il suo territorio, la storia e il suo paesaggio e celebrare, finalmente, quel vino che unisce e rende liberi, perché è terra e conoscenza tecnica, ma soprattutto è consapevolezza e cultura”.

In tal senso il modello Italia con il suo patrimonio di Biocultura e la sua straordinaria rete di aziende biologiche può indicarne il percorso mentre la Sicilia apre le porte a un confronto senza limiti rispetto al tema principale del futuro: la sostenibilità dei modelli produttivi, la solidarietà delle economie e la convivialità dei rapporti tra i popoli. Il risultato non potrà che essere positivo.

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