Monreale, Giuseppe Romanotto si dimette da commissario cittadino della Lega e passa con Cateno De Luca

"Il progetto che ci ha fatto entrare in Lega quattro anni fa non esiste più.", dicono in una nota i commissari dimissionari

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Raffica di dimissioni commissari cittadini della Lega nel palermitano, tra cui anche quello di Monreale. Giuseppe Romanotto annuncia il suo addio al partito di Matteo Salvini. Romanotto passa a Sicilia Vera, il progetto dell’ex sindaco di Messina, Cateno De Luca, oggi candidato alla Regione.

Ad abbandonare il progetto leghista siciliano sono Giuseppe Romanotto, commissario cittadino, candidato sindaco di Monreale che alle amministrative 2019 ha raggiunto il 10% di voti di lista con la Lega e il 13% di preferenze, Giusto lo Franco, commissario cittadino di Misilmeri e Salvatore Cappadonia, commissario cittadino di Cerda.

Nei prossimi giorni sono previste altre dimissioni.”Il progetto che ci ha fatto entrare in Lega quattro anni fa non esiste più.”, dicono in una nota i commissari dimissionari. “Quella Lega che parlava di autonomia della Sicilia, di federalismo, di buon governo, che era vicina alle famiglie e che voleva essere di rottura con un sistema politico siciliano malato, ormai è solo un ricordo”.

Quello che evidenziano gli ex commissari è che “è fallito il tentativo di creare una classe dirigente nuova radicata nel territorio, i cittadini se ne sono accorti perchè abbiamo imbarcato di tutto, e la Lega in Sicilia ha perso di credibilità nei confronti degli elettori. Prova ne è il fatto che quattro anni fa alle elezioni comunali la Lega aveva raggiunto risultati a due cifre, mentre, alle ultime amministrative, nonostante si sia presentata sotto falso nome di “Prima l’Italia” è riuscita per miracolo a superare la soglia di sbarramento del 5% in Città come Palermo e Messina”.

“L’attuale dirigenza siciliana della Lega è distante anni luce dal nostro modo d’intendere la politica. Ed è per questo che noi commissari cittadini della Lega rassegniamo le dimissioni. La nostra Sicilia ha bisogno di un progetto politico forte e credibile che scardini le dinamiche che hanno reso questa terra un inferno per i suoi cittadini”, concludono gli ex commissari della Lega.

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