L’eliminazione dell’Italia dalla Coppa del Mondo 2022 è stato un boccone amaro da digerire, sia per i tifosi che per gli stessi giocatori. Particolarmente perché, fino alla vittoria del Campionato Europeo, gli azzurri avevano segnato il record di imbattibilità superando anche il primato assoluto stabilito dal Brasile: il CT e i suoi non hanno subito sconfitte per ben 37 partite.

L’esclusione dal più prestigioso torneo internazionale ha spinto i dirigenti e il team azzurro a rivedere la rosa e anche i criteri di selezione dei calciatori. Lo scorso maggio Mancini ha convocato 53 azzurri che dovranno formare la base del futuro della nazionale. Tra questi giocatori anche il siciliano Quagliata, 22 anni, con alle spalle l’esperienza di incontri internazionali grazie alla convocazione nella Under 21. Anche se a questa prova non è seguita la convocazione nella “Nations League A”, Giacomo resta nel radar del CT azzurro, che vuole favorire il passaggio di talenti dalla U21 alla prima squadra.

Con grande coraggio, puntando su calciatori emergenti, il CT Mancini ha rivoluzionato la formazione dell’Italia alla “Nations League A”, dove abbiamo dominato il girone con una sola sconfitta subita dalla Germania: tra i convocati volti nuovi della nazionale e poche le conferme tra cui, Donnarumma, Barella, Spinazzola, Pessina e Belotti. Tra i nuovi talenti, oltre al nostro “portierone”, anche Scamacca, Bastoni, Zerbin, Podega, Frattesi, Esposito, Raspadori, Ricci, Cancellieri e Tonali. Questi giocatori sono tutti classe 1999-2003 e un atleta che si sta facendo notare per le sue capacità è sicuramente Gnonto, il quale al momento della convocazione aveva 18 anni. Una rivoluzione, quella del commissario tecnico, che ci ha regalato l’accesso alla fase finale della coppa, con le due semifinali che si svolgeranno in Olanda il 14 e il 15 giugno 2023. La finalissima verrà giocata il 18 giugno, stessa data che ospiterà la “finalina” per il terzo post.

Le altre squadre qualificate sono: la Croazia, la Spagna e i Paesi Bassi. Quali tra queste incontreremo, ancora non si sa perché i nostri avversari verranno determinati da un sorteggio. Lo scorso anno l’Italia arrivò terza: speriamo che questa edizione ci consegni il podio più alto per poterci consolare della mancata partecipazione ai mondiali. Nel frattempo i prossimi incontri della nazionale saranno due amichevoli: Albania-Italia e Austria-Italia, che si disputeranno il 16 e il 20 novembre, rispettivamente all’Air Albania Stadium di Tirana e all’Ernst Happel Stadion di Vienna. Entrambe le partite si svolgeranno alle 20.45. Questi due match serviranno ai nostri per l’allenamento in vista della semifinale della Nations League, alla quale l’Italia dovrebbe arrivare avvantaggiata, poiché non affaticata dal Mondiale.

Una delle cose che più è mancata alla squadra di Mancini durante la fase di qualificazioni alla Coppa del Mondo è probabilmente un Totò Schillaci (nominato miglior giocatore siciliano di sempre), perché nonostante attaccanti eccellenti, la nostra squadra ha fatto fatica a segnare. Speriamo che il “forzato” riposo della nazionale serva a rinvigorire gli animi e che questi nuovi talenti continuino a giocare come hanno fatto finora, non facendoci rimpiangere i goleador del passato.

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