Pomeriggio di paura ieri a Monreale dove è scoppiato un incendio all’interno di un appartamento di via Pasqualino, nella frazione di Aquino. Sono stati veri e propri momenti di terrore per alcuni residenti della via monrealese a causa del rogo che ha distrutto un appartamento subito dopo il pranzo di Natale. Ad intervenire sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Palermo che hanno estinto le fiamme quando però ormai l’appartamento era semi distrutto.

A chiamare i pompieri sono stati gli stessi residenti, dopo aver visto un piccolo incendio all’interno dell’abitazione. In pochi minuti però il rogo si è esteso a tal punto da distruggere parte della casa.

Per fortuna non si è registrato nessun ferito grave ma solo tantissimo spavento e una casa distrutta per una famiglia.

Ad indagare sulle cause dell’incendio saranno i vigili del fuoco. Secondo le prime poesie di ipotesi a dare inizio alle fiamme sarebbe stato un corto circuito. Sul posto anche gli operatori del 118 che hanno prestato le prime cure.

La famiglia a causa del rogo ha perso praticamente tutto. La figlia della proprietaria adesso lancia un appello. “Questo non è di certo il Natale che mi aspettavo. Casa che va a fuoco dopo il pranzo di Natale! Un corto circuito che ha distrutto una casa.. Una casa che è frutto di sacrifici e di rinunce. Mia madre,Rosaria Fasone una grande donna. Ha saputo, per noi figli, pagare un mutuo da sola per più di 10 anni senza contributo alcuno da nessuno perché separata e senza mantenimento.
E mia madre non è una impiegata regionale.
È una badante che ogni giorno si occupa di tante persone che hanno necessità di assistenza perché non autosufficienti.
Mi chiedo il perché succedano queste cose..
Mi chiedo perché adesso, lei e mio fratello non abbiano indumenti da indossare perché ingoiati dalle fiamme… Sono grata eternamente a Dio che stiamo tutti bene, che i miei nonni ultra 90enni siano riusciti a scendere in tempo ed essere ancora tra noi..
Ringrazio i vigili del fuoco per il tempestivo intervento e i carabinieri della stazione di Monreale per il loro essenziale contributo. Ma il Natale non può essere solo questo per noi! Mi rifiuto categoricamente!!! Il Natale è nascita e rinascita. Credo fermamente che la nostra comunità possa e debba sentirsi partecipe di questa disgrazia accaduta. Costituirò una piccola raccolta fondi. Invito amministrazione e tutte le testate giornalistiche, nonché le associazioni presenti nel territorio di Monreale e la diocesi di Monreale ad accompagnarmi in questo percorso di rinascita e rifacimento”.

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