
MONREALE – Una folla commossa ha partecipato oggi alla cerimonia in ricordo di Antonella e Giovanni Pinocchio, i due giovani monrealesi morti il 27 giugno 1980 nella strage di Ustica. L’evento, voluto dall’associazione “Liberi di Lavorare”, ha visto la partecipazione di numerose autorità e associazioni cittadine, oltre ai familiari delle vittime.

Alle 12.30 è stato deposto un mazzo di fiori sulla scultura in memoria della tragedia che si trova in Piazza Inghilleri. Il presidente dell’associazione, Biagio Cigno, ha ricordato in apertura come ancora oggi, a 43 anni di distanza, non sia stata fatta piena luce sulla vicenda. Le carte segrete sono ancora chiuse nei cassetti e la Francia continua a non rivelare la sua parte di verità, nonostante l’auspicio espresso ieri anche dal Presidente Mattarella.
I familiari delle vittime chiedono ancora perché i loro cari sono morti e da chi sono stati uccisi. Alla manifestazione hanno partecipato diverse associazioni, forze politiche e istituzioni locali, oltre ai parenti dei due giovani come lo zio Mario e la cugina Daniela.
A 43 anni di distanza il ricordo di Antonella e Giovanni è ancora forte nella comunità monrealese, che continua a chiedere che sia fatta finalmente giustizia e che siano rivelate le circostanze in cui la loro giovane vita è stata spezzata quella tragica notte di 43 anni fa.


