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Festa grande a Pioppo, Nonna Tina spegne 106 candeline!

La signora Tina, classe 1917, è senza dubbio la donna più longeva del comune di Monreale ed un archivio storico per tutta la comunità pioppese

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Nonna Tina, all’anagrafe Caterina Cosentino, compie 106 anni ed è la donna più longeva del comprensorio monrealese. Tre figli, sette nipoti e bisnonna svariate volte, la centenaria pioppese è da sempre circondata dall’affetto dei propri familiari e di un’intera comunità. Il segreto della signora Cosentino? “Una sana alimentazione”, qualche anno fa rispondeva così la signora Tina a chi le chiedeva del suo segreto per una vita così longeva, affermando che è sempre stata abituata a mangiare cibi semplici, in base a ciò che la natura offriva.

Oggi la signora Tina è costretta a letto dopo qualche acciacco avvenuto nell’ultimo anno dovuto all’età; a prendersi cura di lei è la figlia Angela, che non le fa mancare nulla.

Classe 1917, la centenaria pioppese è senza ombra di dubbio un’enciclopedia vivente, infatti quando la signora era più in forze non mancava mai di raccontare avvenimenti di importanza storica che hanno lasciato il segno nella sua mente. Alcuni di questi ricordi sono ormai svaniti per via dell’età, ma altri rimangono vivi nella mente di chi ha avuto l’onore e il piacere di ascoltare quelle storie. Nonna Tina era solita raccontare di quando gli americani arrivarono a Pioppo durante la Seconda Guerra Mondiale: le persone, impaurite e sorprese dall’arrivo dei soldati, si barricarono in casa sventolando lenzuola bianche in segno di resa mentre altre si rifugiarono su monte Renda. Tina, invece, non si fece intimorire e sprezzante del pericolo decise di andare incontro a quegli uomini dall’accento strano che chiacchieravano tra loro con parole non comprensibili. Alle sue spalle si era raccolta una piccola folla impaurita per la giovane Caterina, ma una volta giunta dinanzi ai soldati le fu regalato del cioccolato e del cibo in scatola; di lì a poco le persone non ebbero più paura e si avvicinarono per prendere in dono il cibo.

Tina racconta che vennero regalati anche molti paracaduti ormai logori e con questi realizzarono lenzuola e tende per le case. Si trattava dell’operazione Husky, campagna militare grazie alla quale gli alleati riuscirono a liberare diverse città siciliane e Palermo nel 1943.

I migliori auguri a nonna Tina, altri 106 di questi giorni!

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