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A Monreale fondi dal Gal Terre Normanne per lo sviluppo sostenibile

Arrivano 3,5 milioni dal Gal Terre Normanne per lo sviluppo sostenibile di 20 comuni del Palermitano

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Anche a Monreale una parte dei 3 milioni e 500 mila euro di fondi europei del Gal Terre Normanne che finanzieranno progetti di sviluppo all’insegna dell’innovazione digitale, della salute e della coesione sociale.

I fondi un venti comuni del Palermitano. I territori interessati sono Altofonte, Belmonte Mezzagno, Campofiorito, Carini, Cefalà Diana, Camporeale, Giardinello, Godrano, Monreale, Piana degli Albanesi, San Cipirello, San Giuseppe Jato, Santa Cristina Gela, Corleone, Marineo, Montelepre, Roccamena, Torretta, Isola delle Femmine e Capaci. Le linee guida degli interventi sono contenuti nella strategia di sviluppo locale di tipo sostenibile.

“Insieme verso il 2030” presentata all’assessorato regionale agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea nell’ambito delle attività del Programma di sviluppo rurale 2023-2027 della Regione Sicilia con “l’obiettivo – dice il presidente del Gruppo di azione locale, Marcello Santo Messeri – di rispondere alle esigenze di crescita dei nostri comuni soci in sinergia con i sindaci, contrastando i tristi fenomeni di spopolamento, invecchiamento, povertà e degrado ambientale”. Un milione di euro sarà impiegato per realizzare impianti di produzione di energia rinnovabile.

“I comuni – dice il direttore tecnico Francesco Rossi – potranno dotarsi di tettoie con pannelli solari nei parcheggi pubblici e di colonnine di ricarica per veicoli elettrici, ma anche di panchine smart per connettersi alla rete comunale tramite hot-spot wi-fi e per collegare dispositivi alle porte usb da integrare con altri servizi come colonnine di illuminazione notturna a led e rastrelliere per bici elettriche. Potranno inoltre essere realizzate aree pedonali con mattonelle in grado di convertire l’energia cinetica del calpestio in energia elettrica pulita”.
Quattrocento mila euro finanzieranno punti di alfabetizzazione informatica e facilitazione digitale.

“I cittadini con scarsa conoscenza delle applicazioni per telefoni cellulari e computer – dice ancora Rossi – attraverso incontri di pratica digitale, guidati da tutor esperti, impareranno a richiedere l’identità digitale tramite spid, ad accedere ai servizi della sanità, della previdenza, dell’agenzia delle entrate. Impareranno inoltre a evitare il phishing, il furto d’identità digitale, e la clonazione della carta di credito. Grande attenzione sarà dedicata anche alla prevenzione del cyberbullismo e all’utilizzo delle applicazioni di messaggistica per inviare messaggi, fotografie e video”.

La strategia “Insieme verso il 2030” è stata definita dal Gal Terre Normanne al termine di un processo partecipativo che da luglio a settembre ha visto organizzare nei comuni una serie di incontri di animazione territoriale con il coinvolgimento di cittadini e portatori di interessi pubblici e privati. “Nel corso delle riunioni – dice il direttore amministrativo Giuseppe Sciarabba – molto rilevante è stato il tema dei servizi collegati allo sviluppo dei cosiddetti “piccoli comuni intelligenti” o smart village, visti come strumento strategico per rafforzare il tessuto socioeconomico delle aree rurali. Si tratta di progetti di comunità che utilizzano soluzioni innovative in diversi ambiti, puntando al rafforzamento del tessuto socioeconomico per garantire una maggiore attrattività dei territori”.

Gli altri interventi previsti dalla strategia sono: 300 mila euro per servizi per la cura della persona (defibrillatori automatici, apparecchi diagnostici) che attraverso la prevenzione e il mantenimento della salute permettono una sostanziale riduzione dei costi di erogazione dei servizi sanitari e assistenziali; 200 mila euro per servizi dedicati all’infanzia (centri d’ascolto, interventi per l’educazione sportiva e la prevenzione di disturbi alimentari); 200 mila euro per parchi gioco e aree fitness. E ancora 400 mila euro per valorizzare gli itinerari naturalistici e culturali dei comuni puntando in particolare sul turismo delle radici, e per realizzazione di un sistema di info-point con intelligenza artificiale ed assistente virtuale. Risorse saranno infine dedicate ad azioni di supporto alla capacità progettuale dei comuni con piani di sviluppo degli enti e l’individuazione di opportunità di finanziamento regionale, nazionale e comunitario.

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