
Monreale si è riscoperta capitale dello street food per una notte, invasa da un fiume di gente che ha trasformato le sue vie in un palcoscenico a cielo aperto. Il merito è di una combinazione vincente: da un lato i sapori e i profumi del “Murriali Food Fest”, dall’altro la musica di Max Gazzè, che ha fatto cantare e ballare un’intera piazza.

È stata una serata che ha superato ogni aspettativa per gli organizzatori. Fin dal tardo pomeriggio, un flusso ininterrotto di visitatori, tra cui famiglie, turisti e tantissimi giovani, ha percorso il centro storico, lasciandosi guidare dalla curiosità e dalla gola. Le bancarelle del Food Fest erano un invito a un viaggio nel gusto: dalle prelibatezze a chilometro zero, che esaltavano l’identità del territorio, a specialità provenienti da tutta Italia. Non una semplice sagra, ma un vero e proprio percorso sensoriale dove l’artigianato del cibo è stato il protagonista, tra piatti della tradizione e rivisitazioni creative.
Poi, le luci si sono accese su Piazza Guglielmo II. L’arrivo di Max Gazzè ha dato il via a una festa collettiva. Con il suo carisma e una scaletta che ha pescato tra successi storici e brani più recenti, l’artista romano ha creato una connessione immediata con il pubblico. Mani alzate, cori spontanei e sorrisi hanno fatto da colonna sonora a un concerto che ha unito generazioni diverse sotto il cielo stellato di Monreale.
Un successo su tutta la linea, come sottolinea con soddisfazione l’amministrazione comunale, che ha visto “premiata una strategia mirata a unire cultura, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio. L’ottima riuscita dell’evento, supportata anche da un piano parcheggi che ha funzionato senza intoppi, consacra Monreale non solo come scrigno di tesori artistici, ma anche come polo di attrazione capace di regalare serate indimenticabili”.


