Arte e cultura

Pioppo, il carduni vruricatu torna protagonista: due giorni tra sapori e tradizioni

Monreale – A Pioppo si prepara un weekend all’insegna della tradizione e dei sapori di un tempo. Il 21 e 22 febbraio 2026 la comunità pioppese celebrerà il Carduni Vruricatu, un ortaggio che affonda le sue radici nella cultura agricola siciliana e di Pioppo in particolare.

L’appuntamento di sabato 21 febbraio, fissato per le ore 9:30 presso il Centro Maria SS. Immacolata nel Poggio San Francesco, sarà dedicato alla conoscenza. Il convegno “Sapori di Terra” metterà a confronto due eccellenze territoriali: il Carduni Vruricatu di Pioppo e il Cardo Gobbo di Nizza Monferrato, esplorando come le culture agricole definiscano l’identità dei luoghi.

A parlarne saranno tante personalità: dal sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono, che illustrerà il valore storico e naturalistico della città, a Simone Nosenzo, primo cittadino di Nizza Monferrato, che racconterà l’esperienza piemontese. Non mancheranno gli interventi di Vito Badalamenti, coltivatore che spiegherà le tecniche di coltivazione del carduni vruricatu, e di Vittorio Quaglia, responsabile dei produttori del presidio slow food, che approfondirà le metodologie di imbiancamento del cardo gobbo. Particolare attenzione sarà riservata alla ricerca scientifica, con l’intervento del Dott. Antonio Alfonzo dell’Università di Palermo, che illustrerà i rischi microbiologici legati alla conservazione di questo ortaggio e le strategie di controllo.

Domenica 22 febbraio la manifestazione si trasformerà in festa popolare. Dalle 12 alle 21, Piazza Manzoni ospiterà la quarta edizione della Sagra del Carduni Vruricatu, un evento che unisce arte, musica e gastronomia. I visitatori potranno degustare i cardi preparati in diverse modalità: gratinati, fritti e infarinati, in pastella, all’insalata o al forno con un filo d’amaro, il tutto al costo di 5 euro a persona.

La giornata sarà arricchita da due mostre: una fotografica intitolata “L’alta Valle dell’Oreto” curata dall’ARVIS ETS, e una esposizione di pittura “Fiume Oreto e dintorni” organizzata dall’Associazione Regioniamo Sicilia. Non mancherà la musica dal vivo con le esibizioni de “Le Matrioske” e degli “Artigiani Della Musica Popolare”.

L’iniziativa, patrocinata dal Forum del Contratto di Fiume e di Costa Oreto e dal Comune di Monreale, rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire un prodotto che racconta la storia agricola del territorio e le sue tradizioni culinarie, prima che vadano perdute.

Redazione

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